Avellino – Dalle prime luci di oggi, 10 marzo 2025, è in corso un’importante operazione condotta dalla Polizia di Stato e dalla Polizia Penitenziaria, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Avellino.
L’intervento ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, disposta dal giudice per le indagini preliminari del capoluogo irpino, nei confronti di 11 persone.
I soggetti coinvolti sono ritenuti, allo stato attuale delle indagini, gravemente indiziati del reato di “tentato omicidio aggravato” ai danni di un detenuto della Casa Circondariale di Avellino.
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Il fatto si inserisce in un contesto di particolare tensione all’interno del penitenziario. Secondo quanto emerso, l’aggressione sarebbe scaturita da una rivolta tra i detenuti, alimentata dallo scontro tra due gruppi legati a clan di camorra contrapposti che operano all’interno della struttura.
Lo scontro tra due gruppi di camorristi che sono all’interno del carcere
Le autorità stanno proseguendo nelle indagini per chiarire ulteriormente dinamica e responsabilità dell’episodio, che evidenzia le criticità legate alla gestione della sicurezza negli istituti di pena.






E un fatto molto gravi quello che sta succedendo ad Avellino, la sicurezza dentro i penitenziari deve essere maggiore per evitare queste situazioni. Non si può permettere che ci siano questi scontri tra detenuti, è inaccettabile.