HomeAttualitàAttenti alla nuova truffa telefonica dei curriculum: ecco come i truffatori estorcono...

Attenti alla nuova truffa telefonica dei curriculum: ecco come i truffatori estorcono dati e denaro

Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

In Italia si sta diffondendo una nuova truffa telefonica che sfrutta la ricerca di lavoro per estorcere dati personali e denaro.

La chiamata proviene generalmente da un numero italiano e, appena si risponde, parte una voce registrata che annuncia: «Salve, abbiamo ricevuto il tuo curriculum», invitando poi a salvare il numero e a proseguire la conversazione su WhatsApp.

La truffa può essere facilmente smascherata da chi non sta cercando lavoro, ma può ingannare chi ha realmente inviato candidature ed è in attesa di risposte da aziende sconosciute. Lo scopo dei truffatori è accedere ai dati personali e bancari della vittima o indurla a inviare denaro, con un meccanismo simile alla frode telefonica di qualche anno fa in cui un finto figlio chiedeva aiuto economico.

Come riportato da testate come il Corriere della Sera e Il Fatto Quotidiano, chi prosegue l’interazione riceve messaggi in cui l’interlocutore si finge un’agenzia per il lavoro o un’azienda, promettendo un’occupazione.

In alcuni casi, viene inviato un link fraudolento per compilare presunti moduli di assunzione; in altri, la vittima viene spinta a investire in piattaforme online sospette, con la promessa di guadagni facili.

Per evitare di cadere nella trappola, gli esperti consigliano di verificare sempre l’identità dell’azienda contattandola direttamente. Inoltre, è possibile segnalare il numero sospetto alla Polizia Postale, contribuendo così a contrastare la diffusione di questa ennesima frode digitale.

Segui Cronache della Campania Canali ufficiali
Commenti (2)

E un fatto preoccupante che queste truffe telefoniche continuano a diffondersi nel nostro paese. È importante che le persone siano informate e sappiano come difendersi, specialmente quando si tratta di dati personali e lavoro.

Concordo che la situazione sia seria, ma non capisco perché le autorità non fanno di piu per fermare queste truffe. Ogni giorno ci sono nuove segnalazioni e sembra che non ci sia mai una soluzione definitiva.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano