

Campobasso – Un uomo si è spacciato per maresciallo dei Carabinieri, truffando un’anziana donna con la scusa di un finto incidente stradale causato dalla figlia.
L’inganno, però, è stato svelato grazie a un dettaglio apparentemente banale: un costoso paio di scarpe indossate durante il reato. L’uomo, residente a Napoli nella zona di Secondigliano, è stato posto agli arresti domiciliari su ordine del Gip del Tribunale di Campobasso, su richiesta della Procura locale.
La vicenda, ricostruita nei dettagli dai Carabinieri di Bojano, risale a qualche tempo fa, quando il finto maresciallo ha contattato telefonicamente l’anziana, sostenendo che sua figlia era stata arrestata dopo un incidente stradale.
Per evitare il carcere, le ha chiesto 15.000 euro come cauzione. La donna, spaventata, ha consegnato all’uomo 10.000 euro, tutto il denaro che aveva in casa, quando questi si è presentato alla sua porta fingendosi un “collaboratore del Maresciallo”.
Ma il truffatore non si è accontentato. Ha preteso anche gli oggetti in oro della donna, sostenendo che fossero necessari per coprire la somma mancante e scongiurare guai legali per la figlia. L’anziana, seppur confusa, ha seguito le indicazioni, cadendo completamente nella trappola.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Campobasso e condotte dai Carabinieri di Bojano, hanno preso una svolta decisiva grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona. Tra gli elementi chiave, spicca l’identificazione del truffatore, resa possibile anche dalle sue scarpe di lusso, riconosciute dalla vittima e ritrovate durante una perquisizione nella sua abitazione a Napoli.
“Questa indagine – ha commentato il procuratore Nicola D’Angelo – dimostra ancora una volta come i truffatori sfruttino il desiderio legittimo di proteggere i propri cari, specialmente negli anziani, spingendoli a compiere azioni di cui non sono pienamente consapevoli. La figura autoritaria del ‘Maresciallo dei Carabinieri’ e la paura di conseguenze legali per i figli rappresentano una leva psicologica potente in queste truffe.”
L’uomo è ora agli arresti domiciliari, mentre l’anziana, nonostante l’età avanzata, ha dimostrato una lucidità sorprendente, riconoscendo immediatamente il truffatore dalle immagini delle telecamere. Una storia che, oltre a mettere in luce l’efferatezza di certi reati, sottolinea l’importanza dei dettagli nelle indagini: a volte, persino un paio di scarpe può fare la differenza.
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