Un pareggio che lascia l’amaro in bocca, ma anche la consapevolezza di aver giocato alla pari con la capolista: Marco Baroni, tecnico della Lazio, ha commentato così il 2-2 contro il Napoli nella 25ª giornata di Serie A ai microfoni di DAZN.
“È un peccato, i ragazzi hanno giocato con voglia e passione. Affrontavamo una squadra forte, che sta facendo un lavoro straordinario. Peccato per quei due gol evitabili, dobbiamo eliminare alcune fragilità. Ma ai ragazzi vanno fatti i complimenti per lo spirito mostrato in campo”.
L’allenatore biancoceleste ha poi analizzato le scelte tecniche, tra cui il cambio che ha portato all’ingresso di Dia, autore del gol del definitivo pareggio: “Non è tanto una questione di scelte, lavoro su tutti. Dia ha fatto appena un allenamento, ma ho ritenuto giusto inserirlo. Oggi Isaksen è stato straordinario, è un ragazzo in crescita che andava lanciato”.
Un passaggio anche su Noslin e sull’infortunio di Castellanos: “Noslin non era in difficoltà, ha solo un modo diverso di interpretare il ruolo di centravanti e ci darà una grande mano. La nota negativa è l’infortunio di Castellanos, dobbiamo valutarne l’entità. Ma abbiamo giovani che ci saranno utili”.
Il Napoli riparte dall’Olimpico con una certezza sempre più evidente: la solidità. Dopo la vittoria per 2-0 contro la Lazio, Amir Rrahmani si prende la scena e racconta il momento positivo della squadra, confermando la crescita del gruppo e la fiducia nei propri mezzi.
“Sono contento di aver ritrovato la rete, prepariamo sempre queste punizioni. Dobbiamo continuare così”, spiega il difensore ai microfoni di Dazn, soffermandosi sull’azione che ha portato al raddoppio azzurro. “Abbiamo giocatori con struttura, possiamo sempre essere pericolosi”, aggiunge, sottolineando l’importanza del lavoro svolto sulle palle inattive. Il gol personale ha un peso specifico importante, ma Rrahmani non perde di vista l’obiettivo principale. “Il gol mi è mancato molto ma è sempre meglio quando vince la squadra”, chiarisce.
Il Napoli riparte con convinzione e con idee chiare. Dopo il netto 2-0 rifilato alla Lazio all’Olimpico, Matteo Politano traccia la rotta della stagione e alza l’asticella degli obiettivi. “L’obiettivo è migliorarci rispetto all’anno scorso, sappiamo che non è facile, visto che ci sono tre competizioni ma vogliamo affrontarle al meglio”, dice l’esterno azzurro ai microfoni di Dazn, sottolineando la volontà della squadra di crescere nonostante un calendario fitto e impegnativo.
Il successo contro i biancocelesti rappresenta un segnale forte anche in chiave campionato. “Siamo vicini al Milan e ora aspettiamo l’Inter”, aggiunge Politano, evidenziando l’attenzione alla classifica e alle prossime sfide decisive. La vittoria contro la squadra di Sarri arriva al termine di una prestazione solida e autoritaria, costruita soprattutto nel primo tempo. “Ci tenevamo a partire bene in questo nuovo anno contro una squadra forte. Siamo stati bravi ad iniziare nel modo giusto e a trovare due gol nel primo tempo”, spiega l’attaccante, tra i protagonisti della serata romana.
Il Napoli apre il nuovo anno come aveva chiuso quello vecchio, con una prova di forza che pesa nella classifica e nel morale. Dopo il successo contro la Roma di oltre un mese fa, gli azzurri espugnano ancora lo stadio Olimpico e superano per 2-0 la Lazio di Maurizio Sarri, centrando una vittoria che vale doppio e interrompe una striscia negativa di sei gare senza successi contro i biancocelesti.
La squadra di Antonio Conte prende in mano la partita sin dai primi minuti, controlla il possesso e impone ritmi alti, mettendo in difficoltà una Lazio priva di Castellanos, volato al West Ham, e costretta a soffrire soprattutto sulle corsie laterali. Al 13’ arriva il meritato vantaggio: Politano affonda sulla destra e disegna un cross perfetto sul secondo palo, dove Spinazzola anticipa Cancellieri e batte Provedel con un piattone preciso.
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Commenti (1)
Il articolo e interessante ma non sono d’accordo con tutto. Penso che la squadra deve lavorare di piu su le fragilita che hanno mostrato. Inoltre, il cambio con Dia poteva essere fatto prima secondo me.