Abbattimento di un dissuasore in pietra lavica, proprio di fronte al palazzo della Prefettura e sanpietrini saltati sotto il peso dei tir. Sono i danni documentati dl parlamentare Francesco Emilio Borrelli in piazza Plebiscito, a Napoli, dopo la serata finale di X-Factor.
Lo stesso Borrelli denuncia momenti di tensione con il personale impegnato nello smontaggio delle strutture, “che lo ha minacciato provando ad allontanarlo dal cantiere quando il deputato ha chiesto che gli fossero indicati gli operai e se gli stessi fossero inquadrati regolarmente”, si legge in una nota del suo ufficio stampa.
“Una vergogna inaudita e un affronto alla città per il quale pretendo le scuse immediate da parte dell’organizzazione oltre all’immediato ripristino dello stato dei luoghi. Un conto è chiedere la disponibilità di piazza del Plebiscito per l’organizzazione di un evento, tutt’altra cosa è pensare di poter venire nella nostra città e fare quel che gli pare con arroganza e strafottenza nei confronti di uno dei luoghi simbolo di Napoli.
Un dissuasore ancorato a terra è stato abbattuto da un mezzo pesante, tanti i sanpietrini saltati sotto il peso dei mezzi pesanti. Decine di automobili parcheggiate nel bel mezzo della piazza senza che ne fosse specificata l’utilità e la necessità.
Da quanto sta emergendo è stata accertata anche la presenza di decine di lavoratori in nero nel corso delle operazioni di smontaggio del cantiere. Motivo dell’irritazione forte dei responsabili alla mia domanda, inevasa, su quali fossero le maestranze e se fossero regolarmente inquadrate. Un festival dell’illegalità, della prepotenza e dell’ignoranza.
Mi chiedo cosa sarebbe accaduto se non fossimo venuti noi a documentare l’accaduto. Probabilmente si sarebbe detto che l’abbattimento era stato successivo all’evento e si sarebbe riparato a spese dei napoletani. Non consentiremo a nessuno di venire a Napoli trattando le sue bellezze come luoghi di conquista da sfruttare e poi abbandonare nel degrado”. Questo il duro commento di Borrelli che ha chiesto anche l’intervento della Soprintendenza.
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Commenti (1)
Leggendo l’articolo, mi sembra che ci siano tanti problemi da risolvere. I dissuasori e i sanpietrini danneggiati sono un segnale di mal gestione degli eventi. E’ importante che le autorità prendano provvedimenti per evitare simili situazioni.