Orta di Atella è stata scossa da una clamorosa scoperta: un’operazione dei carabinieri ha portato alla luce una maxi-truffa edilizia che ha portato alla costruzione illegale di un intero palazzo di cinque piani, del valore stimato di oltre 2 milioni di euro.
Le indagini, condotte dai militari della Compagnia di Marcianise, hanno rivelato un quadro sconcertante: lavori edilizi eseguiti in totale spregio delle norme urbanistiche, manodopera irregolare impiegata nei cantieri e persino la realizzazione abusiva di un garage interrato. Un vero e proprio scempio edilizio che ha trasformato un’area residenziale in un cantiere selvaggio.
I responsabili di questa colossale truffa sono stati identificati e denunciati all’autorità giudiziaria. L’amministratore unico della società proprietaria del complesso immobiliare e quello della società appaltatrice dovranno rispondere delle loro azioni davanti alla giustizia.
Il sequestro del palazzo rappresenta un duro colpo per coloro che hanno speculato sul territorio e un segnale chiaro che le istituzioni sono determinate a contrastare l’abusivismo edilizio. L’operazione dei carabinieri è un esempio di come la collaborazione tra le forze dell’ordine e le autorità locali possa portare a risultati concreti nella lotta alla criminalità organizzata che spesso si annida dietro a questi reati.
Dopo perquisizioni personali e domiciliari, i due sono stati trovati in possesso di oltre 2,7 chilogrammi di cocaina e crack, con valore commerciale stimato in circa 300.000 euro. Sequestrati anche materiale per il confezionamento, bilancini di precisione e 545 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle formalità, gli arrestati sono stati…
Caserta– Una confisca da oltre un milione di euro colpisce il patrimonio di Michele Maravita, 39 anni, imprenditore e genero del boss Antonio Della Ventura, storico esponente del clan Belforte di Marcianise, detenuto al regime del 41 bis. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato – Divisione Anticrimine della Questura di Caserta, su…
Avvelenavano il Sarno: scarichi tossici e rifiuti pericolosi, sequestrata azienda a Torre Annunziata
Torre Annunziata – Scaricava acque contaminate da oli e sostanze inquinanti direttamente nel bacino del fiume Sarno, senza alcun tipo di trattamento. Per questo motivo, un'azienda di Torre Annunziata è finita sotto sequestro. L'operazione è stata condotta dagli agenti della polizia metropolitana di Napoli - Unità speciale emergenza Sarno del distretto di Pompei, con il…
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