

Casoria, il 15enne accoltellato è un baby calciatore della Salernitana
Casoria. “Forza, Emanuele: ti aspettiamo presto in campo e allo stadio con noi”. Questo è il messaggio della U.S. Salernitana 1919 rivolto al giovane accoltellato sabato sera in un centro commerciale di Casoria.
Emanuele, tesserato nel settore giovanile del club campano, è stato ferito gravemente mentre si trovava con degli amici all’Uci Cinema di Casoria, ricevendo una coltellata che gli ha perforato il fegato. Attualmente è ricoverato all’ospedale del Mare di Napoli, ma fortunatamente non è in pericolo di vita.
La società, con in testa il patron Danilo Iervolino, i dirigenti, i tecnici e i calciatori della prima squadra, insieme allo staff, gli allenatori e i compagni del settore giovanile, esprime la speranza di rivederlo presto in campo. Il responsabile del settore giovanile, Stefano Colantuono, visiterà il ragazzo per portare il sostegno del club.
Colantuono ha dichiarato: “L’esempio di ragazzi perbene, dediti allo sport e ai sani valori della famiglia, non deve essere calpestato da sottoculture come quelle delle baby-gang”. Ha aggiunto che la Salernitana sarà accanto a Emanuele e alla sua famiglia, auspicando un rapido ritorno alla vita normale e che la violenza delle baby-gang venga combattuta con azioni mirate.
“Il calcio – ha concluso il dirigente – può fare molto per condannare atti di violenza e microcriminalità, e il nostro club è in prima linea in questa battaglia”.
Avviso INVALSI per 34 incarichi di lavoro autonomo nel Progetto RN, focalizzato su prove di… Leggi tutto
L'indagine che ha scosso le fondamenta di diversi cartelli criminali campani affonda le sue radici… Leggi tutto
C'è qualcosa di profondamente contraddittorio nel modo in cui stiamo affrontando questo periodo storico. Il… Leggi tutto
Da Elon Musk a Peter Thiel, da David Sacks a Roelof Botha: quattro protagonisti del… Leggi tutto
Napoli - Protesta Tir per il costo del carburante: bloccati i principali nodi autostradali in… Leggi tutto
Napoli. -Il contrasto ai traffici illeciti all’interno delle carceri e la polemica sugli arretrati riconosciuti… Leggi tutto