Politica

Elezioni a Torre Annunziata, Elio D’Aquino: “Perché ricorrere al giustizialismo è un errore”

Pubblicato da
Redazione

Mi ha colpito molto la circostanza per cui il centrodestra a Torre Annunziata, tra l’altro guidato dall’amico Carmine Alfano, in sede di ballottaggio, abbia deciso di alzare l’asticella dello scontro ricorrendo ad argomenti del tutto estranei alla cultura di quello schieramento.

L’enfasi con cui si chiede di non votare il candidato avversario perché sostenuto da una lista amica dell’ex sindaco, già indagato per i noti fatti che hanno portato allo scioglimento, è un banale errore politico.

Innanzitutto va ricordato che quella indagine non si è ancora tradotta nemmeno in una richiesta di rinvio a giudizio, e che molti dubbi sorgono sul complessivo impianto investigativo.

Va ancora ricordato, ed è appena il caso di ripeterlo, che ogni cittadino gode della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

Questi principi sono stati bistrattati da quella parte della sinistra giustizialista, poi emigrata nei cinque stelle, che ha fatto di queste deviazioni uno strumento di lotta politica.
Ricorrere, dunque, ancora una volta a questi argomenti significa entrare in un imbuto da cui non si esce più.

La storia di questi ultimi decenni dimostra che alla fine c’è sempre qualcuno che immagina di essere più pulito dell’altro, in una sequela di primitivi errori sociopolitici che non tengono conto della circostanza che l’uomo si è dato delle regole perché istintivamente non è portato a rispettarle, pertanto la questione non è il richiamo ad una retorica quanto stantia legalità, ma piuttosto la necessità di un codice etico che ponga al primo posto il rispetto delle regole.

E tra le regole basilari ci dovrebbe essere il rispetto dell’avversario, e la necessità di improntare il confronto sui programmi e sulle idee e non sulla demonizzazione dell’avversario, tentazione quest’ultima che, ahimè, non ha ancora disertato i banchi della politica.

La risposta del centrosinistra non si è fatta attendere, e ora è Alfano ad essere sul banco degli imputati, per fatti obiettivamente seri.

Se non comprendiamo che bisogna alzare il livello del confronto, siamo destinati, soprattutto qui al meridione, alla instabilità, alla mediocrità e ad una continua involuzione.

 Elio D’Aquino

Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

Oroscopo di oggi 24 luglio 2026 a cura di Paolo Tedesco

Oggi il cielo astrologico è caratterizzato da un mix di energia e riflessione. La Luna… Leggi tutto

24 Luglio 2026 - 05:03

Napoli, la madre di Domenico: «Accordo stragiudiziale sì, ma non rinuncio al processo penale»

Napoli -  L'iter per il riconoscimento economico tra la famiglia di Domenico Caliendo e l'ospedale… Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 21:49

Pericolo nelle aree pedonali del parco Mascagna: il Comitato Valori Collinari chiede interventi urgenti

Nel quartiere Arenella, il parco Mascagna si trasforma in una pista per biciclette e monopattini… Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 21:25

Maddaloni si aggiudica 2,5 milioni per un nuovo palazzetto dello sport multidisciplinare

Con un finanziamento di 2,5 milioni di euro dal bando nazionale 'Sport e Periferie 2026',… Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 21:15

ASL Salerno lancia la Radiologia Mobile: prima radiografia a domicilio a Valle dell’Angelo

Inaugurato il servizio di Radiologia Mobile dell’ASL Salerno con la prima radiografia a domicilio a… Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 21:06

Superenalotto, nessun 6 nell’estrazione del 23 luglio: il jackpot a 198,7milioni di euro

Superenalotto, ecco la combinazione vincente: 2-12-22-34-70-74 Numero Jolly: 41 Numero Superstar: 8 Leggi tutto

23 Luglio 2026 - 20:57