Dopo il successo del debutto sabato 20 gennaio ore 20.00 torna al Teatro Civico 14, lo spettacolo Pig Bitch (Porca Puttana) della compagnia Vulìe Teatro.
In scena, due personaggi – una porca e una puttana – interpretati da Marina Cioppa e Stefania Remino, diretta da Michele Brasilio. nel racconto scenico scritto da Marina Cioppa, la Porca impersona il ruolo affibbiatole dalla società per la fisicità abbondante, interpretando così la sua vita come quella di un maiale; la Puttana, invece, incarna l’idea di sentirsi sporchi di fronte alla società.
Lo spettacolo si avvale delle scenografie di Vincenzo Leone; del disegno sonoro di Paky Di Maio e del disegno luci di Alessandro Benedetti. La Compagnia Vulìe Teatro cerca di indagare, in modo dissacrante e ironico, due vite che solo all’apparenza sembrano diverse. Replica domenica 21 gennaio alle ore 18.00.
Info e prenotazioni a 0823 441399 oppure info@teatrocivico14.it. Costo del biglietto 12 euro (intero); 10 euro (ridotto) per under 30 e over 65 acquistabili anche sul sito www.teatrocivico14.it.
La Porca mangia compulsivamente. È bastata una fisicità compromessa da una cattiva alimentazione adottata a causa di un disturbo psicologico, per incidere sulla sua crescita. Qui si aprono i temi del disturbo alimentare legati al riempimento di vuoti affettivi. La porca neanche li assapora i cibi, ormai la quantità è più importante della qualità. La puttana offre il suo corpo magro, piacente di donna giovane giunta dall’est, cerca una vita migliore da quella offertale nel suo Paese. La scelta è stata dura, ma necessaria, così sembrava prima che di lei se ne sarebbe fatta una prostituta. La società come giudica un personaggio così? Anche lei resta vittima di altri. Prova a slegare il suo corpo da se stessa, quando riesce resta la mercificazione nell’accezione più cruda del termine.
Il progetto teatrale indaga il legame tra le due condizioni umane, osservando che il concetto di carne le accomuna.
PIG BITCH
di Marina Cioppa
con Marina Cioppa, Stefania Remino
scenografia Vincenzo Leone
progetto sonoro Paky di Maio
disegno luci Alessandro Benedetti
regia Michele Brasilio
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
Da status-symbol per pochi a icona della mobilità del futuro: in vent’anni Tesla ha rivoluzionato il concetto di auto elettrica. Guidare una Model 3 o una Model Y oggi non significa solo viaggiare a zero emissioni, ma anche godere di prestazioni da sportiva, software in continuo aggiornamento e la comodità della rete Supercharger.
Tuttavia, il desiderio di mettersi al volante di una Tesla si scontra con due ostacoli significativi: l’elevato costo di acquisto, che parte da oltre 40.000 euro, e la rapida evoluzione tecnologica che porta a una veloce svalutazione del veicolo.
REDAZIONE






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