

Percorsi serali tra forni e cucine dell’antica Herculaneum Al via i ‘Venerdì di Ercolano’ con performances teatrali.
Le antiche cucine illuminate di luci soffuse. I thermopolia ovvero i luoghi di rivendita di cibo e bevande, i banconi in muratura e i forni, quasi del tutto integri, rivivono nell’antica Herculaneum e restituiscono al visitatore uno spaccato della vita quotidiana di un tempo.
Anche quest’anno, al Parco archeologico di Ercolano, si rinnova l’appuntamento con i Venerdì di Ercolano: ogni venerdì dal 21 luglio al 25 agosto a partire dalle 20.00 sarà possibile ammirare, in un percorso guidato, i luoghi in cui gli antichi abitanti cucinavano, si intrattenevano a tavola e conoscerne gli usi e i costumi attraverso ricette e aneddoti.
Il tema scelto per l’edizione 2023 è il mondo del cibo tra alimentazione e tradizioni culinarie: un itinerario notturno con otto tappe e quattro momenti artistici, a cura degli attori di Teatri 35, avvicinerà gli ospiti alla tavola di un tempo.
Le tappe principali, illustrate in anteprima alla stampa, saranno: l’area sacra con il Santuario di Venere, la Casa dei Cervi, il V Cardo con sosta alla grande taberna e al forno, il Decumano Massimo, la bottega di Nettuno e Anfitrite, la Casa del Tramezzo di legno e la Casa dei due atri.
Il percorso è inframmezzato dai racconti degli attori di Teatri 35 che, in alcuni punti del sito, illustreranno gli aspetti più diversi della cultura alimentare con riferimenti a Plauto, Catone, Cicerone, Marziale, Plinio il Vecchio e curiosità sul gradimento dei pasti. “Ogni anno i venerdì tornano ad Ercolano con una proposta nuova, basata sempre su rigorose conoscenze scientifiche che vogliamo cercare di condividere con la nostra comunità e il nostro pubblico utilizzando le armi che ci dà la notte: la notte è seduttiva, un momento di rilassamento” ha detto il direttore del Parco archeologico, Francesco Sirano “e quest’anno, con l’appoggio del teatro, riusciremo ad andare insieme all’esplorazione delle cucine e del regime alimentare degli antichi romani, in particolare di Ercolano”.
Il cibo declinato in più forme: come alimento, come arte culinaria, come esigenza della vita quotidiana e come vera e propria richiesta e godimento della vita.
Alla serata inaugurale il vice sindaco di Ercolano, Luigi Luciani: “E’ uno dei momenti più interessanti perché la città mette in evidenza il sui volto più bello, il Parco archeologico”. Presente Vincenzo Cirillo, consigliere delegato in materia di promozione del territorio e agricoltura della Città Metropolitana di NAPOLI. Il sito ha poi aperto le porte a gruppi della comunità locale dell’area limitrofa dove è in atto un progetto di riqualificazione urbana.
Per info: ercolano.beniculturali.it
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