

Il calcio femminile continua a scrivere pagine di storia. Ai Mondiali in corso in Nuova Zelanda dove, per la prima volta, una calciatrice è scesa in campo indossando l’hijab, il velo islamico che garantisce la copertura minima richiesta dalla giurisprudenza islamica.
Si tratta di Nouhaila Benzina, difensore del Marocco e dell’Association’s Sports of Forces Armed Royal, che dopo aver saltato la prima gara ha preso parte alla sfida vinta per 1-0 contro la Corea del Sud. L’hijab è un drappo che copre il capo, il collo, le orecchie e lascia scoperto il volto.
La portata storica dell’evento è legata al fatto che in precedenza la FIFA aveva proibito l’uso dell’hijab nei tornei organizzati sotto la sua egida.
La Figc ha ricevuto i dossier di 13 città italiane con 16 stadi per la… Leggi tutto
Tra le strade di Napoli nasce una storia di sacrificio e determinazione: Mattia Esposito, con… Leggi tutto
I Carabinieri Forestali di Caserta hanno individuato e sequestrato un furgone utilizzato per lo sversamento… Leggi tutto
Napoli - Non si placa la terra nei Campi Flegrei. Secondo l'ultimo bollettino emesso dall'Osservatorio… Leggi tutto
Un uomo di 34 anni è stato arrestato a Portico di Caserta dopo aver minacciato… Leggi tutto
Bacoli - Dopo la violenta scossa di terremoto di magnitudo 4.7 che ha colpito i… Leggi tutto