Ancora criticità nelle carceri campane: nella serata di ieri uno straniero detenuto a Carinola, in provincia di Caserta, ha incendiato la cella bruciando il materasso.
L’intervento della polizia penitenziaria, che ha spento le fiamme, ha evitato conseguenze più gravi per i carcerati a causa del fumo che si è sprigionato a causa del rogo. Secondo quanto rende noto l’Uspp, quattro agenti sono rimasti intossicati.
“Oggi è stata occasione per confrontarsi con il provveditore alle carceri campane – spiega una nota del sindacato – il quale, con i rappresentanti locali, si è soffermata sulle difficoltà organizzative e operative dell’ istituto penitenziario Casertano, tra carenza di personale, carenze di servizio, sert per i tossicodipendenti e assistenza psicologica per i detenuti”.
L’Uspp ha chiesto maggiore celerità all’ufficio detenuti regionale “nel dare risposte alle richieste di trasferimento dei detenuti ma anche a quelle avanzate per ordine e sicurezza”.
Carinola, maxi sequestro di droga e cellulari in carcere
Importante operazione di sicurezza interna nel carcere di Carinola, dove il personale della Polizia Penitenziaria ha intercettato e sequestrato circa 700 grammi di sostanze stupefacenti, tra hashish, cocaina e crack, impedendone l’ingresso e la diffusione all’interno dell’istituto. L’attività si è conclusa con l’arresto di un uomo. L’intervento è stato portato a termine sotto la recente…
Detenuto morto in carcere a Secondigliano
Napoli – Un detenuto appartenente al circuito di alta sicurezza AS1 è morto nella giornata di ieri all’interno del reparto T1 della Casa circondariale di Napoli Secondigliano. Le cause del decesso non sono ancora note e saranno accertate dall’autorità giudiziaria, chiamata a chiarire la dinamica dell’accaduto. Sull’episodio interviene il Si.N.A.P.Pe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria),…
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