Costretta a trasferirsi a causa delle continue minacce dell’ex compagno che pretendeva di recuperare la loro relazione sentimentale giunta al termine.
E’ quanto accaduto a una donna del Beneventano che ha denunciato il tutto ai Carabinieri, permettendo così di avviare le indagini culminate con l’esecuzione, questa mattina, di un’ordinanza applicativa del divieto di dimora nella provincia di Benevento.
L’ordinanza, emessa dal gip di Benevento su richiesta della Procura sannita, è stata eseguita dai Carabinieri della stazione di Amorosi.
Secondo quanto ricostruito, tra marzo 2017 e giugno di quest’anno l’indagato avrebbe posto in essere atti persecutori, condotte minacciose, intimidatorie e dal tenore molesto nei confronti della donna, causando in quest’ultima un fondato timore per la propria incolumità e per quella del figlio, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita e, in particolare, a trasferirsi dal comune di Telese Terme, prima a San Lorenzo Maggiore e, successivamente, ad Amorosi.
Le indagini hanno permesso di acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico dell’indagato anche per il reato di furto aggravato e danneggiamento commessi, sempre ai danni della vittima, a Amorosi lo scorso 11 aprile.
Benevento – Tragico epilogo per la violenta aggressione avvenuta lo scorso mese nel popoloso Rione Libertà. Il cuore di Mario Capobianco, 68enne beneventano, ha smesso di battere presso l’ospedale "San Pio", dove era ricoverato in condizioni disperate dalla sera del 24 gennaio. Troppo gravi le lesioni riportate durante il pestaggio, in particolare i traumi alla…
Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione Napoli Borgo Loreto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda un 51enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di atti persecutori ai danni…
Cuneo Una nuova condanna si aggiunge all’ergastolo già in corso di esecuzione per Umberto Onda, ritenuto esponente di spicco della camorra di Torre Annunziata. Il Tribunale di Cuneo gli ha inflitto undici mesi di reclusione per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, in relazione a un episodio avvenuto nel 2022 durante la sua detenzione nel…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti