AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
13.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 22:41
13.8 C
Napoli
IL VIDEO

Minorenni sperimentavano miscele esplosive con sostanze acquistate in rete

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Grazie a una complessa attività di polizia giudiziaria, condotta tra ottobre 2022 e febbraio 2023, gli investigatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Milano hanno individuato alcuni spazi Telegram utilizzati da adolescenti per condividere le loro esperienze su armi ed esplosivi.

Gli internauti, tutti minorenni e residenti in diverse aree geografiche del territorio italiano, erano accumunati dalla passione per le armi. A tal proposito, qualcuno ha affermato “I miei genitori sono contrari alle armi allora me le fabbrico io oppure me le prendo da qualche parte […] Ci ho sparato con una glock vera… […] Te lo dico perché le modifico da quando avevo 14 anni […]”.

Nelle chat, infatti, affermavano di andare in giro con coltelli e a volte persino con pistole (a salve o da softair), incuranti di possibili controlli da parte delle forze dell’ordine, come riscontrato in altre frasi del seguente tenore: “Io avevo una glock però poi ci sono andato a scuola perché lo avevo visto in un film americano […] io sono andato con un multitool con coltello, rischiato molto di andare al minorile […] Io portavo quello a scatto nel giubbino”.

Spesso pubblicavano anche foto e video che mostravano armi da taglio, da sparo e da softair, esposte in posa o durante l’effettivo utilizzo. Nelle loro discussioni su Telegram richiedevano informazioni e consigli su come confezionare molotov, esplosivi e detonatori, pubblicando anche foto degli ordigni realizzati, scrivendo “avete mai fatto una molotov? io si […] martedì provo a fare del napalm […] Qualcuno ha ha un video Tutorial per un detonatore? […] buon pomeriggio, ecco a voi un piccolo dispositivo. […]”.

Al termine dell’indagine, coordinata dal Procuratore Capo del Tribunale per i Minorenni di Milano dott. Ciro Cascone e dal Sostituto Procuratore dott.ssa Sabrina Di Taranto, nella mattinata odierna la Polizia Postale, in collaborazione con le Digos e con l’ausilio di unità cinofile specializzate della Polizia di Stato, ha eseguito 8 perquisizioni nelle città di Avellino, Lecce, Milano, Pisa, Sassari, Nuoro e Treviso.

I fatti illeciti emersi con l’operazione di oggi del COSC di Milano, rientrano in una più ampia problematica di utilizzo distorto dei social network e delle altre risorse della Rete da parte di giovani e giovanissimi.

La prevenzione e il contrasto di tutti i fenomeni criminali online vedono la Polizia di Stato impegnata in prima linea, anche grazie a mirate attività di monitoraggio della rete. Le dotazioni tecnologiche di cui si avvalgono il Servizio Polizia Postale e i Centri Operativi per la Sicurezza Cibernetica (COSC), unite all’esperienza e all’elevato livello di specializzazione del personale che vi presta servizio, consentono di superare il muro di anonimato dietro il quale solitamente si celano i cybercriminali.

Resta tuttavia di fondamentale importanza che tutti gli utenti segnalino eventuali contenuti illeciti rinvenuti in rete, interessando immediatamente la Polizia Postale o attraverso il sito internet e i profili social del Commissariato di P.S. Online (dove si possono trovare linee guida e suggerimenti utili per contenere i rischi della rete), o rivolgendosi direttamente ai Centri e alle Sezioni Operative per la Sicurezza Cibernetica presenti su tutto il territorio nazionale.

LEGGI ANCHE

Una coppia di avellinesi aggredita e rapinata nel cuore di Firenze. Le vittime sono l’imprenditore Massimo Giordano e sua moglie, la cantante Mary Marisol Petruzziello. I fatti sono avvenuti in via Nazionale, a pochi metri dalla stazione di Santa Maria Novella, dove la coppia stava raggiungendo il treno Italo delle 15.30 dopo una tac effettuata…

Continua a leggere

Furti e rapine tra Caserta e Avellino: due arresti domiciliari

di A. Carlino 13 Febbraio 2026 - 15:27 15:27

Capua - I carabinieri della Compagnia di Capua hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due soggetti, un uomo e una donna, emessa dal gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della Procura della Repubblica. Uno dei due indagati risultava già sottoposto alla…

Continua a leggere

Truffe agli anziani, cinque colpi sventati dai carabinieri in Irpinia

di Vincenzo Scarpa 12 Febbraio 2026 - 13:09 13:09

Cinque tentativi di truffa ai danni di anziani sono stati sventati dai carabinieri del Comando provinciale di Avellino in diversi centri della Valle del Calore. Ancora una volta i malviventi hanno provato a colpire con la ormai nota tecnica del “finto congiunto finito nei guai”, ma la prontezza delle potenziali vittime e il rapido intervento delle forze dell’ordine hanno mandato all’aria il piano.

Le telefonate sono arrivate in abitazioni di persone anziane residenti a Venticano, Pietradefusi e Montefusco. Dall’altro capo del telefono, una voce concitata raccontava di un parente coinvolto in un grave problema, spesso un incidente o una questione giudiziaria urgente, e chiedeva la consegna immediata di denaro contante e oggetti preziosi a un incaricato che si sarebbe presentato di lì a poco alla porta.

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA