

“Una bella emozione poter rivivere la storia del nostro territorio, con uno sguardo al futuro, al turismo e alla difesa dell’ambiente”. A dirlo è la sindaca di Sant’Antonio Abate Ilaria Abagnale, al termine della cerimonia del varo del “lontro”, tipica imbarcazione a fondo piatto del Sarno e dei suoi affluenti, in legno di quercia e lunga circa 5 metri, recuperata e restaurata dal Consorzio di Bonifica Comprensorio Sarno, che da oggi galleggia nelle acque del rivo Marna.
Il Consorzio ha donato il lontro all’associazione “Vivi…amo il Marna” di Sant’Antonio Abate, i cui volontari presidiano e vigilano su quel tratto del corso d’acqua, che è uno degli affluenti del fiume Sarno. La cerimonia si è svolta questa mattina, proprio nella settimana nazionale della bonifica.
“La collaborazione istituzionale tra Consorzio, Comune ed associazione “Vivi…amo il Marna” è un esempio di buona pratica – afferma la sindaca Ilaria Abagnale – per la tutela e la riqualificazione ambientale del territorio a beneficio dei cittadini tutti. Il lontro, custode e testimone delle essenziali culture antropiche nella valle del Sarno, potrà ora abbellire con la sua presenza un angolo di territorio dove la natura e l’acqua ritornano a fare la differenza.
Ringrazio il presidente del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio del Sarno, Mario Rosario D’Angelo, il direttore generale dell’Ente, Luigi Daniele, la responsabile del settore Ambiente e Territorio, Ida Soriente e tutti i volontari dell’associazione “Vivi…amo il Marna” per il loro costante impegno nella tutela e nella valorizzazione del nostro patrimonio naturale”.
“Ilaria Abagnale è sempre vicina al Consorzio – dichiara Mario Rosario D’Angelo, presidente del Consorzio – una collaborazione che servirà a tutelare sempre più la risorsa acqua. Questo è il primo evento con il Comune di Sant’Antonio Abate, che cade proprio nella settimana nazionale della bonifica. Inoltre, si avvicina la stagione irrigua, e l’obiettivo del Consorzio è poter offrire un’acqua di qualità, sana e controllata alle tante aziende agricole di un territorio importante, che produce eccellenze come il Pomodoro San Marzano e ospita importanti industrie conserviere. Acqua di qualità per prodotti di qualità e per preservare la salute dei cittadini”.
“Dopo tre anni di duro volontariato questo è un bel giorno di festa per noi – dice Benedetto Alfano, presidente dell’associazione “Vivi…amo il Marna” – perché il dono di un’imbarcazione storica fluviale alla nostra associazione ci rende felici e orgogliosi del lavoro fatto finora.
Grazie alla collaborazione con amministrazione comunale, Consorzio e forze dell’ordine, abbiamo ripulito gli argini e ora questo tratto è diventato un luogo di pace, dove le persone vengono a passeggiare”.
“Questo è un piccolo ma importantissimo passo per avviare il rilancio di questa zona che lo merita davvero” conclude Mario Varone, volontario dell’associazione “Vivi…amo il Marna” e consigliere del Consorzio.
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