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SVOLTA SOCIETARIA

Bari calcio, la Procura rinuncia alla richiesta di fallimento: decisivo il sostegno da 11,1 milioni

La controllante ha garantito risorse certe per la stagione 2026/2027 e la Procura ha ritenuto soddisfatte le condizioni poste ai creditori
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La Procura di Bari ha rinunciato alla richiesta di apertura della liquidazione giudiziale nei confronti della Ssc Bari spa. La decisione arriva dopo l’impegno finanziario assunto dalla società controllante Filmauro Srl, che ha messo nero su bianco un piano di sostegno economico ritenuto sufficiente dall’Ufficio del pubblico ministero.

La domanda di liquidazione giudiziale era stata presentata il 7 luglio 2026 e l’udienza davanti al Tribunale civile di Bari, inizialmente fissata per il primo ottobre, avrebbe dovuto decidere sull’eventuale fallimento della società e sulla nomina di un curatore.

A cambiare lo scenario è stata la delibera del Cda di Filmauro del 24 settembre. La controllante si è impegnata con un atto «irrevocabile» e «diretto ai creditori» a garantire un importo massimo complessivo di 11 milioni e 100mila euro, cifra corrispondente al fabbisogno della gestione corrente previsto dal budget di tesoreria della stagione 2026/2027.

L’impegno prevede inoltre l’obbligo di integrazione entro sessanta giorni dall’approvazione del budget 2027/2028 nel caso in cui il fabbisogno effettivo dovesse superare la somma stanziata.

Determinanti anche le modalità di erogazione delle risorse, fissate con scadenze precise. Sono previsti 2 milioni di euro entro il 31 ottobre 2026 e un milione entro l’ultimo giorno di ogni mese da novembre 2026 a giugno 2027. A queste somme si aggiunge la tranche da 1,1 milioni già versata il 30 luglio scorso.

Secondo la Procura, l’atto di sostegno finanziario del 24 settembre «recepisce, nella sostanza e nella forma, le condizioni indicate dall’Ufficio». Per i pm, i creditori della Ssc Bari dispongono ora di una risorsa «determinata, a scadenze certe e non postergata» sulla quale poter fare affidamento.

La continuità aziendale, secondo l’Ufficio del pubblico ministero, risulta così «presidiata in funzione, e non a spese, della tutela del ceto creditorio». Da qui la decisione di rinunciare alla richiesta di liquidazione giudiziale.

La Procura ha però precisato che la rinuncia è legata esclusivamente ai fatti sopravvenuti durante il procedimento. Negli atti viene sottolineato che la decisione «non implica alcuna rivalutazione dei presupposti della domanda al momento della sua proposizione, né acquiescenza alle tesi difensive della resistente».

Per il Bari si apre dunque una nuova fase sul piano societario e finanziario, dopo il rischio di liquidazione giudiziale emerso nei mesi scorsi. Il sostegno garantito dalla controllante consente ora di affrontare la stagione con risorse e scadenze definite.

Cosa sapere

Punti chiave sulla situazione della Ssc Bari

Ecco una sintesi dei principali aspetti riguardanti la rinuncia della Procura alla richiesta di fallimento della Ssc Bari.

  • Rinuncia della Procura: La Procura di Bari ha rinunciato alla richiesta di liquidazione giudiziale dopo il piano di sostegno finanziario.
  • Impegno finanziario: Filmauro Srl ha garantito un sostegno economico di 11,1 milioni di euro per la gestione corrente.
  • Scadenze di pagamento: I pagamenti previsti includono 2 milioni entro il 31 ottobre 2026 e 1 milione mensile da novembre 2026 a giugno 2027.
  • Continuità aziendale: Il sostegno finanziario consente di garantire la continuità aziendale e la tutela dei creditori.
  • Nuova fase per il Bari: La rinuncia della Procura segna l'inizio di una nuova fase per la Ssc Bari, con risorse definite per affrontare la stagione.
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