

Dopo dodici anni, dopo le condanne a 2 anni e 8 mesi arrivate in primo grado e in appello, la Corte d’Appello di Napoli ha assolto Vincenzo De Liguori, ex calciatore di Juve Stabia, Paganese, Casertana e Nocerina, arrestato nel 2011 con l’accusa di traffico di droga.
Il calciatore, insieme a Claudio Risi, all’epoca giocatore della Casertana, era finito nella rete delle intercettazioni per aver contattato Guido Bruno, di Isola Liri, già intercettato nell’ambito di indagini legate allo spaccio della droga. Per entrambi i calciatori l’accusa era di aver “ceduto 2mila dosi di droga sintetica” per “un business di 5.300 euro”.
Ma De Liguori, come è stato dimostrato nel corso del processo non fu trovato in possesso di droga. Le uniche accuse arrivavano dalla intercettazioni. Le telefonate intercorse tra i calciatori facevano però credere agli investigatori che i movimenti di spaccio organizzati dai due siano diversi.
L’indagine, denominata “Ultima Dose”, ruotava intorno ad un presunto giro di droga: ecstasy, cocaina ed eroina con centrale dello spaccio a Castelvolturno. Qui a gestire il traffico sarebbero stati trafficanti africani dove si rifornivano i corrieri per spacciarla al minuto sul mercato del basso Lazio e della Campania.
Ecco le estrazioni del lotto di oggi 17 luglio 2026 Bari 37 - 63 -… Leggi tutto
Si annuncia una settimana complicata per milioni di viaggiatori. Tra il 21 e il 24… Leggi tutto
Prende ufficialmente il via la stagione del Napoli. Oggi pomeriggio, alle 18, gli azzurri iniziano… Leggi tutto
Svolta nel processo per l'omicidio di Vincenzo Iannone, il pusher di Marano assassinato e poi… Leggi tutto
Dopo aver ottenuto il rinnovato sostegno del Consiglio comunale, il sindaco di Casoria, Raffaele Bene,… Leggi tutto
Il Prefetto di Napoli Michele di Bari ha annunciato l’adozione di un decreto che autorizza… Leggi tutto