LE DECISIONI

Caos in Juve Inter, il Giudice Sportivo: tre giornate a Cuadrado, una a Lukaku

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Il giudice sportivo Alessandro Zampone ha squalificato per tre giornate Juan Cuadrado della Juventus. Di una giornata è invece il provvedimento a carico degli interisti Romelu Lukaku e Samir Handanovic.

Le decisioni fanno riferimento alle tensioni avvenute subito dopo il triplice fischio della sfida tra Juventus e Inter, finita in rissa dopo il calcio di rigore trasformato da Lukaku al 94′, con il belga che è stato poi vittima di cori razzisti.

Tre giornate di stop a Cuadrado, le motivazioni

Nel motivare il provvedimento preso nei confronti dello juventino, la nota del giudice sportivo riferisce di un “comportamento non regolamentare in campo; già diffidato (Seconda sanzione)”.

“Sentito il Direttore di gara, perché, al termine della partita, a seguito di un diverbio con un calciatore della squadra avversaria, lo strattonava vigorosamente cingendogli le mani al collo e indirizzandogli un pugno al volto (atto, quest’ultimo, rilevato dai collaboratori della Procura federale)”.

Infine, “veniva diviso a forza dal giocatore avversario grazie all’intervento di alcuni compagni di squadra”.

Una giornata a Lukaku e Handanovic, le motivazioni

Quanto ad Handanovic, espulso a fine gara, ha preso una giornata “perché, al termine della partita, a seguito di un diverbio con un calciatore della squadra avversaria, lo strattonava vigorosamente cingendogli le mani al collo; veniva diviso a forza dal giocatore avversario grazie all’intervento di alcuni compagni di squadra”.

Anche Lukaku è stato considerato espulso, e fermato per un turno. In partita e subito dopo la fine, secondo il comunicato del giudice sportivo, ha ricevuto una doppia ammonizione “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per comportamento non regolamentare in campo”.


REDAZIONE
PUBBLICITA


● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 13:49
13/03/2026 13:49

Licenziata dopo perdita dell'appalto: il Tribunale di Napoli ordina reintegra di operatrice socio-sanitaria

Il Tribunale di Napoli emette una sentenza che potenzia la protezione dei lavoratori negli appalti sanitari privati.

13/03/2026 13:37

Napoli, Manna guarda avanti: " Con Conte stiamo già costruendo il futuro. Mc Tominay resta "

Il Napoli guarda al futuro con un focus chiaro: la programmazione.

13/03/2026 13:25

Maxi rissa tra famiglie rom ad Avellino, uomo in fin di vita dopo un colpo alla testa

Ieri sera ad Avellino, una rissa tra due famiglie rom ha portato a gravi ferite per un uomo, ora in condizioni critiche.

13/03/2026 13:06

Grumo Nevano, picchia il padre anziano e la moglie: arrestato dopo una caccia all'uomo sui tetti

Il 39enne, già noto alle forze dell'ordine, ha tentato di sfuggire ai Carabinieri nascondendosi nel vano tecnico dell'ascensore. Fondamentale l'intuizione dei militari durante la perquisizione dello stabile.

13/03/2026 12:50

Clan Gionta, preso dopo 8 mesi di fuga Pasquale Romito: era nascosto in un cunicolo sotto un rudere

Ricercato dal 15 luglio scorso, Pasquale Romito, 37 anni, ritenuto figura di primo piano del clan Gionta di Torre Annunziata, è stato catturato dai carabinieri in un rifugio sotterraneo ricavato in un rudere abbandonato, raggiungibile attraverso una botola occultata nella casa di un incensurato, ora denunciato per favoreggiamento.

13/03/2026 11:03

Usura a Marcianise: tassi fino al 120%, scatta l'obbligo di dimora per un indagato

L'operazione della Guardia di Finanza di Marcianise, coordinata dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, nasce dalla denuncia di una vittima. Svelata una rete di prestiti illeciti che ha soffocato diversi cittadini della provincia fino al 2024.

13/03/2026 10:50

Tragedia in autostrada: 3 operai muoiono nello scontro tra furgone e auto

Ennesima strage della strada che colpisce lavoratori in viaggio verso il cantiere. L’incidente all’alba nel tratto tra Ceprano e Pontecorvo: traffico paralizzato per ore, automobilista in gravi condizioni.

13/03/2026 10:27

E' morto Bruno Contrada, il " superpoliziotto " tra misteri e condanne

Era nato a Napoli 94 anni fa. Fu numero tre del Sisde, investigatore di punta nella lotta alla mafia, poi condannato per concorso esterno. La sua vita è lo specchio di un'epoca in cui i confini tra Stato e Cosa Nostra sembravano dissolversi. Una storia fatta di assoluzioni morali e condanne giudiziarie, di amicizie illustri e sospetti mai sopiti, fino all'ultimo giorno.


Video

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA