Ieri sera gli agenti del Commissariato Ponticelli e dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale Villa Betania per la segnalazione di una persona molesta.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno notato un uomo in evidente stato di agitazione che stava inveendo contro il personale sanitario interrompendo il regolare svolgimento delle attività di servizio ma, non senza difficoltà, è stato bloccato; inoltre, hanno accertato che lo stesso, poco prima, aveva preteso di essere visitato senza attendere il proprio turno.
Un 60enne afragolese con precedenti di polizia è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e interruzione di pubblico servizio
Un risarcimento superiore ai 500mila euro per la morte di un paziente sottoposto a un intervento chirurgico rivelatosi fatale. È quanto stabilito dal Tribunale di Napoli, che ha condannato una struttura dell’Asl partenopea riconoscendo gravi responsabilità sanitarie nella gestione del caso.
Secondo quanto ricostruito in sede giudiziaria, l’uomo era stato sottoposto a un intervento addominale ritenuto erroneamente indicato ed eseguito con modalità operative critiche. A questo si sarebbe aggiunta una gestione post-operatoria definita «gravemente carente». Il paziente avrebbe poi sviluppato un grave scompenso metabolico che ha preceduto il decesso.
Napoli – Si chiude con un verdetto drammatico il consulto medico all'ospedale Monaldi per il bambino ricoverato nel reparto di cardiochirurgia pediatrica. Le condizioni cliniche del piccolo paziente non sono compatibili con un secondo trapianto di cuore. È questa la conclusione raggiunta dagli specialisti provenienti dalle principali strutture sanitarie italiane che si occupano di trapianti…
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti