AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 12:22
15.5 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 13 Febbraio 2026 - 12:22
15.5 C
Napoli

Quote calcio: Napoli pigliatutto, ora si punta sul record di punti e finale Champions

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Non conosce soste la stagione trionfale del Napoli che a Empoli ha conquistato l’ottava vittoria consecutiva in Serie A, portando a 18 punti il vantaggio sul secondo posto.

Napoli, nel mirino il record di punti della Juve di Conte: la quota

Gli uomini di Spalletti hanno conquistato ben 65 punti in classifica dopo 24 giornate e sognano di battere il record di punti della Juventus di Conte, capace di conquistarne ben 102 nella stagione 2013/14.Ne serviranno altri 38 nelle prossime 14 giornate, un’impresa offerta a 10 volte la posta dai betting analyst di Snai.

Più difficile invece, secondo i bookie, il raggiungimento delle 17 vittorie consecutive come l’Inter di Mancini del 2006-07: a Di Lorenzo e compagni ne mancano altre 9 per ottenere questo traguardo fissato a quota 15.Come riporta Agipronews, molto più complesso invece per Victor Osimhen raggiungere il record di goal – 36 – in una singola stagione: il nigeriano, capocannoniere del campionato con 19 centri e a segno da 8 turni consecutivi, come Gonzalo Higuain e Ciro Immobile è dato a 50.

Napoli in finale di Champions?

Ecco la quota

Non solo campionato per il Napoli, che con la vittoria per 0-2 in casa dell’Eintracht Francoforte ha messo in ghiaccio la qualificazione ai quarti di Champions League, traguardo mai raggiunto nella storia.Se l’appetito vien mangiando non c’è intenzione di fermarsi: l’approdo in semifinale si gioca a 2,50, quota che sale a 6,50 in caso di arrivo dei partenopei alla finalissima di Istanbul.

Non impossibile la prima volta dal club del presidente De Laurentiis: tale eventualità pagherebbe 8 volte la posta giocata.

LEGGI ANCHE

Napoli, fermato il minorenne incendiario per vendetta

Il provvedimento eseguito dai carabinieri su ordine del Tribunale per i Minorenni. Il giovane a cui hanno incendiato la casa aveva fatto i nomi di quelli che avevano ferito Bruno Petrone
di Giuseppe Del Gaudio 13 Febbraio 2026 - 11:27 11:27

I carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno eseguito nelle prime ore di oggi un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di un 17enne napoletano, gravemente indiziato di tentato incendio aggravato. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura minorile partenopea. Il tentato rogo del 12 gennaio Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe tentato di incendiare un’abitazione privata in via Carlo De Marco lo scorso 12 gennaio, utilizzando liquido infiammabile e fiammiferi. L’azione, ripresa da alcune telecamere di sorveglianza, ha consentito alla polizia giudiziaria di individuare e identificare il presunto autore. Le indagini e i riscontri tecnici Determinanti per l’attribuzione delle responsabilità sono risultate anche le testimonianze raccolte e le perquisizioni domiciliari delegate dall’autorità giudiziaria. Gli accertamenti tecnici effettuati sul luogo dell’episodio, svolti congiuntamente da carabinieri e vigili del fuoco, hanno inoltre attestato l’elevata capacità di propagazione dell’incendio e la conseguente pericolosità dell’atto. Il movente: una ritorsione per l’agguato ai “baretti” Dagli esiti investigativi emerge che il gesto potrebbe essere riconducibile a una ritorsione collegata al tentato omicidio del…

Continua a leggere

Napoli, trapianto del cuore «bruciato»: Fico ordina un’ispezione al Monaldi

Il presidente della Campania attiva i poteri ispettivi della Regione sul caso del bambino. “Vicenda gravissima, piena luce su ogni responsabilità”.
di Rosaria Federico 13 Febbraio 2026 - 10:46 10:46

Napoli - “Voglio esprimere, a nome mio e dell’intera Giunta regionale, la più profonda vicinanza alla famiglia del bambino ricoverato al Monaldi. S ono ore di grande apprensione e sofferenza”. Con queste parole il presidente della Campania, Roberto Fico, rompe il silenzio sul drammatico caso del piccolo paziente rimasto coinvolto in un trapianto di cuore finito male. Scatta l’ispezione Di fronte alla gravità di quanto accaduto, Fico ha deciso di virare sulla linea dura. “In considerazione dell’estrema gravità del quadro che è andato emergendo – spiega il governatore in una nota – ho disposto l’attivazione dei poteri ispettivi e conoscitivi previsti in capo alla Direzione generale per la tutela della Salute della Regione Campania”. L’appello alla trasparenza Il presidente campano non usa giri di parole: “È una vicenda gravissima e dolorosissima su cui andrà fatta piena luce. Occorre totale e assoluta chiarezza su ciò che è successo e accertare ogni responsabilità, con massima trasparenza e determinazione”. L’ispezione, voluta al massimo livello istituzionale, punta a ricostruire ogni passaggio della vicenda e a far luce sulle eventuali negligenze. Il caso, destinato a…

Continua a leggere
L'INCHIESTA

Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo

I carabinieri del Nas, su delega della Procura di Napoli, hanno sequestrato il contenitore utilizzato per la conservazione e il trasferimento del cuore poi risultato danneggiato. Prevista una perizia sul sistema. Sei sanitari indagati per lesioni colpose.
di Giuseppe Del Gaudio 13 Febbraio 2026 - 10:01 10:01

I carabinieri del Nas di Napoli, su delega della Procura, hanno sequestrato il contenitore impiegato per trasportare il cuore trapiantato al bambino di due anni e quattro mesi, oggi in coma farmacologico nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Monaldi. L’organo, secondo quanto emerso, è risultato danneggiato. Il box sequestrato è descritto come un vero e proprio sistema di conservazione e trasporto degli organi, progettato per mantenere temperature controllate. Gli inquirenti prevedono ora una perizia tecnica sul dispositivo: la Procura nominerà consulenti ad hoc per gli accertamenti. Sei sanitari iscritti nel registro degli indagati La VI sezione della Procura di Napoli (“Lavoro e colpe professionali”), con il sostituto procuratore Giuseppe Tittaferrante e il procuratore aggiunto Antonio Ricci, nell’ufficio coordinato dal procuratore Nicola Gratteri, ha iscritto sei sanitari nel registro degli indagati. Si tratta di componenti delle équipe del Monaldi che hanno seguito l’espianto del cuore a Bolzano e del gruppo dello stesso ospedale che ha eseguito il trapianto a Napoli. L’ipotesi di reato contestata è quella di lesioni colpose. Acquisite carte e atti: indagini in corso Insieme al contenitore, il Nas…

Continua a leggere

REDAZIONE
Serie A — Dashboard
Classifica, prossimi e ultimi risultati, in un’unica card.
2025/26Live
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
CRONACHE TV
Seguici su
YouTube
Ad is loading…
Ad is loading…