Dani Alves trasferito in altro carcere: rischia condanna da 4 a 12 anni

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Dani Alves, arrestato con l’accusa di violenza sessuale, è stato trasferito dal carcere di Brians 1 a quello di Brians 2 a Barcellona “per motivi di sicurezza e per garantire la normale convivenza nel centro penitenziario”. Lo riporta la stampa spagnola.

Dani Alves trasferito in altro carcere per sicurezza

L’ex giocatore di Barcellona, Juve e Psg è in custodia cautelare da venerdì scorso e questo tipo di trasferimento non è insolito: il carcere di Brians 2 dispone di celle singole con doccia e garantisce maggiore sicurezza e privacy ai detenuti più famosi.

Il giocatore, intanto, avrebbe chiesto di essere sentito di nuovo dagli inquirenti dopo aver fornito tre versioni differenti dei fatti: nella prima aveva negato di conoscere la vittima, poi aveva ammesso di averla vista ma che non era successo nulla e infine che era stata la ragazza a saltargli addosso.

    Dani Alves rischia una condanna da 4 a 12 anni

    Anche sul tempo trascorso nel bagno della discoteca Sutton, dove si sarebbe consumata la violenza sessuale lo scorso 30 dicembre, la versione di Dani Alves non corrisponderebbe a quanto registrato dalle telecamere: stando ai filmati il giocatore sarebbe rimasto dentro circa 15 minuti.

    In questi giorni il laterale brasiliano ha ricevuto la visita del suo legale ma anche dei suoi agenti, Fran Sergio Ferreira e l’ex moglie Dinorah Santana. Intanto la stampa spagnola ha pubblicato degli stralci della testimonianza della 23enne che accusa Dani Alves: “Ho cercato di resistere ma era più forte di me”, il racconto della ragazza. Il calciatore rischia una condanna da 4 a 12 anni di carcere.



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