Ancora una forte azione dello Stato in “Terra dei Fuochi” con unità dell’Esercito Italiano e Forze dell’Ordine nei giorni che precedono le prossime festività natalizie, che sulla base della programmazione della Cabina di Regia “Terra dei fuochi”, presieduta dall’Incaricato Filippo Romano, sotto il coordinamento delle prefetture di Napoli e Caserta, hanno controllato nel corso di tutta la settimana decine di attività commerciali,.
Grazie a un imponente dispiegamento di personale e mezzi, anticipato dalla ricerca e sorveglianza del territorio dagli Aeromobili a Pilotaggio Remoto e pattuglie a terra dell’Esercito oltre che dai droni dei Vigili del Fuoco e dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza.
Il 21 dicembre, il Raggruppamento “Campania” dell’Esercito Italiano, a guida Primo Reggimento Bersaglieri, insieme alle Forze di Polizia territoriali, ha operato nei comuni di Villa Literno e villa di Briano.
Le attività congiunte hanno visto impiegate pattuglie dei Carabinieri della territoriale e dei Carabinieri Forestali oltre alle competenti Polizie Locali dei Comuni interessati e dell’ARPAC, ed hanno portato al sequestro presso un’officina ed una ditta di lavorazione di materiale ferrosi di complessivi 600 mq di aree di stoccaggio rifiuti, 10 identificazioni, 1 deferito in stato di libertà, ed ammende fino a 90 mila euro.
Sempre il 21 dicembre, presso il comune di Cardito durante un posto di controllo mobile con la Polizia Municipale è stato posto sotto sequestro un veicolo che trasportava 5 mq di rifiuti in maniera non conforme, al conducente è stata elevata una contravvenzione di 26 mila euro oltre il sequestro del veicolo steso.
Il 22 dicembre con ordinanza della Questura di Napoli, nei comuni di Massa di Somma, S. Giorgio a Cremano, Pollena Trocchia e S. Sebastiano al Vesuvio, sono state controllate e sequestrate 5 attività commerciali, deferite in stato di libertà 6 persone, poste sotto sequestro oltre 1700 mq di aree di sversamento presso un autolavaggio ed una ditta di lavorazione di materiale ferroso, ed elevate sanzioni fino a 126 mila Euro.
L’operazione è stata condotta dalla Polizia di Stato, dalla Municipale dei comuni interessati, dai Carabinieri forestali, Esercito Italiano, dal Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Napoli e dalla Guardia di Finanza.
Le donne e gli uomini dei Corpi di Polizia, Pubblica Sicurezza e Forze Armate con determinazione ed encomiabile impegno, costantemente in prima linea, stanno sferrando duri colpi al malaffare e all’illegalità, colpendo in modo mirato e selettivo le attività illegali, l’abusivismo e lo smaltimento illecito di rifiuti, dando un forte segnale della presenza dello Stato a favore e in difesa di cittadini e dei territori.
Terra dei Fuochi, controlli hi-tech: 63mila targhe e 10.500 imprese nel database contro gli eco-crimini
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Caserta, maxi‑truffa da 1 milione sul Superbonus: lavori mai eseguiti su comuni fantasma
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Controlli nella Terra dei Fuochi, sequestrata area industriale a Marcianise
Un’area trasformata in discarica abusiva, lavorazioni industriali senza le necessarie autorizzazioni e irregolarità nella gestione dei rifiuti. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri a Marcianise, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove proseguono i controlli contro gli illeciti ambientali.
I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore trentunenne, titolare di un’azienda attiva nella carpenteria metallica. L’intervento rientra in un servizio mirato proprio a contrastare reati che mettono a rischio il territorio e la salute pubblica.
REDAZIONE






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