AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 21:42
11.4 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 21 Febbraio 2026 - 21:42
11.4 C
Napoli

A Napoli arriva la statuina di Messi con la Coppa del Mondo

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Sul presepio napoletano a Natale gli appassionati di calcio potranno apporre anche la statuina in ceramica di Leo Messi che alza al cielo la Coppa del Mondo conquistata ai rigori contro la Francia.

La statuina è stata realizzata dall’artigiano di San Gregorio Armeno Genny Di Virgilio. Il fenomeno di Rosario è rappresentato con la tenuta dell’Albiceleste mentre mostra il trofeo che gli mancava e che ha conquistato stasera con l’Argentina.

A Napoli c’è chi anche lo ha letto come un bel presagio in vista della lotta scudetto. Argentina campione del mondo, e gli azzurri – primi in classifica – chissà. E ai Quartieri Spagnoli, davanti al murales di Maradona, meta del pellegrinaggio laico di tifosi e curiosi, è come se questa sera si fosse trasferito un pezzo di Buenos Aires.

Tante bandiere e camisete dell’Albiceleste, ma anche del Boca Juniors, mischiate ai colori azzurri. Per una sera nessuno è ritornato sul paragone che divide tutti in città: ma chi è più forte? Maradona o Messi? La vittoria dell‘Argentina ai Mondiali è stata salutata con fuochi d’artificio, caroselli di auto. Boati ad ogni gol segnato, disappunto per l’incredibile rimonta francese.

Un chiosco di piazza Borsa ha trasmesso la finale con telecronaca argentina, tra esaltazione e delusione, fino al trionfo. Con sostenitori argentini – in città c’è una comunità di circa 500 persone – che si sono messi le mani nei capelli quando la Francia ha raggiunto la squadra di Scaloni, temendo un cedimento dopo che la partita sembrava ormai in pugno.

Davanti alla parte dei Quartieri Spagnoli, dove c’è il murales dedicato a Diego, ormai ribattezzato slargo Maradona, si è riversata una folla straripante di argentini che fin dalla mattina aveva invaso la città. Ritrovandosi prima in piazza Dante e poi spostandosi in altri luoghi simbolo sull’asse Napoli-Argentina, come l’ex San Paolo, lo stadio ora dedicato al pibe de oro.

Una folla di tifosi che si è mescolata ai tanti turisti in giro per la città nell’ultima domenica prenatalizia. Polizia e carabinieri sono intervenuti per garantire l’ordine pubblico costituendo un senso unico tra i vicoli per consentire l’omaggio al ritratto di Diego e uno svolgimento ordinato della festa che è andata avanti per tutta la sera tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli.


REDAZIONE
PUBBLICITA

Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Sfoglia
Napoli, la mamma di Domenico: «Ora una fondazione in suo nome»
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Sfoglia
Panettiere ucciso per difendere la figlia, il compleanno davanti alla tomba: Chiediamo giustizia per Gaetano
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Sfoglia
Camorra, l’ombra di Walter Mallo dietro lo scontro tra i Luongo e i Filippini a San Vitaliano
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Sfoglia
Napoli, il cuore per il trapianto trasportato in un comune box di plastica: organo bruciato dal ghiaccio secco
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare
Sfoglia
Napoli, la mamma del bimbo trapiantato: non mollo cuore deve arrivare

Serie in evidenza
Napoli che si viveUltimi 6 episodi
Paesi e misteriUltimi 6 episodi
Comportamenti, Psicologia, Società NapoletanaUltimi 6 episodi
Cibi Poco Pubblicizzati ma Sacri LocalmenteUltimi 6 episodi
Clan MazzarellaUltimi 6 episodi
Clan SeneseUltimi 6 episodi
Clan D AlessandroUltimi 6 episodi
Clan De MiccoUltimi 6 episodi

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA