In piena pausa Mondiali, il Napoli di Spalletti si riunisce in Turchia per il cosiddetto richiamo della preparazione in vista della ripresa del campionato a gennaio. Mancano le date ufficiali, ma stando a quanto filtra dalle prime indiscrezioni, gli azzurri dovrebbero volare ad Antalya questo inizio di dicembre e rimanervi almeno fino al 15 del mese, data nel quale sarebbe fissato il rientro in Italia.
Assenti, ovviamente, i cinque convocati del Mondiale, Anguissa (Camerun), Kim (Corea del Sud), Lozano (Messico), Zielinski (Polonia) e Olivera (Uruguay), mentre si aggregheranno al gruppo sei elementi della Primavera, i due difensori Barba e Hysaj, i centrocampisti Iaccarino, Marchisano, Spavone e l’attaccante Russo.
Ad Antalya è tutto pronto nel resort che accoglierà in ritiro il Napoli, come testimonia il tabellone preparato per le squadre ospitate dal Regnum Carya (questo il nome della struttura): oltre a quello dei partenopei, sono stati affissi i loghi dell Hull City (gli inglesi sono già in città), del Crystal Palace, dell’Antalyaspor, la squadra appunto di casa, e di altri due club turchi, l’Istanbul Basaksehir e il Trabzonspor.
I cinque azzurri in Qatar: come stanno andando
Nel frattempo i cinque azzurri impegnati in Qatar proveranno ad andare avanti il più possibile con la propria nazionale prima del meritato break e quindi della riunione in Italia con il gruppo di Spalletti. C’è chi con ogni probabilità non andrà oltre la fase a gruppi, chi riuscirà meritatamente a passare agli ottavi dopo un ottimo impatto con il Mondiale.
Tra i primi, Anguissa, deludente con il suo Camerun, Kim e Olivera, avversari nello stesso girone rispettivamente con la Corea del Sud e l’Uruguay, e Lozano, con il Messico, hanno il compito più complicato in virtù del solo punto conquistato nelle prime due giornate, mentre è ben diverso il discorso per la Polonia di Zielinski, in testa nel proprio girone e chiamata a un ultimo sforzo nel turno conclusivo della prima fase contro l’Argentina.
Chi nonostante la pausa dei campionati si è cimentato con le scommesse sportive sul Mondiale ha avuto modo di riscontrare già diversi risultati sorprendenti, vedi le cadute agli esordi dell’Argentina e della Germania, o l’ultimo passo falso del Belgio contro il Marocco. Il messaggio che sembra arrivare dai campi intorno a Doha è mai dire mai, anche per chi ad oggi sembrerebbe con un piede già fuori dal Qatar, dato che questo Mondiale non sembra abbia finito di riservare sorprese.
Dopo il Mondiale tutti riuniti. Kvara quasi pronto
Come detto, anche i reduci del Mondiale dovranno fermarsi per un periodo di vacanza prima di tornare a pieno titolo agli ordini di Spalletti, saltando così la tappa in Turchia e ripresentandosi direttamente nel ritiro di Castel Volturno.
Il tecnico, che ha già spiegato che utilizzerà la sosta per provare soluzioni nuove, non vede l’ora anche di poter contare su Kvaratskhelia, la stella più brillante di questa prima parte di stagione del Napoli, al comando della classifica di Serie A con 41 punti in 15 giornate, a più 8 sul Milan secondo.
Dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare le ultime partite, il georgiano sta meglio ed è tornato ad allenarsi gradualmente. Spalletti ritrova così la sua arma più preziosa e potrà già utilizzarla nel match di cartello del prossimo 4 gennaio contro l’Inter, quando finalmente anche gli azzurri torneranno a fare sul serio.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
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