SMI Campania: ‘Allarme assistenza territoriale verso la privatizzazione’. La preoccupazione di Luigi De Lucia, Segretario Regionale Sindacato Medici Italiani (SMI) Campania.
“Le dichiarazioni del Presidente della Giunta della Campania Vincenzo De Luca, sulla possibilità che, a causa della riduzione delle risorse previste dalla Legge Bilancio 2023 messa a punto dal Governo, nella nostra regione siano a rischio: le prestazioni legate alla medicina territoriale, la realizzazione delle nuove case di comunità, unitamente alla possibilità di non poter impiegare personale nuovo nei reparti di pronto soccorso, ci lascia basiti” così Luigi De Lucia, Segretario Regionale Campania dello SMI.
“La sanità e la medicina in Campania sono in condizioni allarmati. Per i medici di medicina generale non si riesce ancora ad avviare il tavolo regionale (Comitato Regionale ex articolo 11) per l’accordo integrativo regionale per il contratto siglato nazionalmente a febbraio scorso. Per i reparti di pronto soccorso le condizioni del servizio destano forti preoccupazioni sia nel personale, ch’è oberato da turni massacranti a causa della mancanza di organici, sia nella cittadinanza che vede il rischio concreto di una forte riduzione di un servizio essenziale per la salute dei cittadini”.
“Non vorremmo che questi tagli alla sanità aprissero le porte ad una più forte spinta alla privatizzazione della sanità con l’utilizzo di società e di cooperative sia per la medicina territoriale sia per i pronto soccorso, come sta accadendo in molte regioni del Paese e soprattutto al Nord”.
“Per queste ragioni di fronte al taglio della spesa sanitaria previste nella Legge di Bilancio 2023 chiediamo la convocazione urgente del Comitato Regionale per la medicina generale per mettere a punto tutte le iniziative per difendere il carattere pubblico della sanità in Regione Campania” conclude.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






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