

Aversa. Sono ricercati dalla Polizia di Stato i banditi che il 20 luglio scorso hanno rapinato una gioielleria del centro di Aversa, in cui si sono introdotti da un buco scavato nel pavimento mentre erano presenti titolare e due clienti, che sono stati immobilizzati e legati.
Un colpo che ha destato allarme perche’ avvenuto in pieno giorno, e anche perche’ il titolare, gia’ da settimane prima della rapina, pare avesse sentito rumori strani, tanto da averne anche parlato con le forze dell’ordine.
Il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, spiega di essere stato contattato da una parente del gioielliere, e di aver saputo che quest’ultimo “aveva chiesto aiuto alle forze dell’ordine perche’ aveva notato movimenti strani fuori al negozio e crepe nel pavimento”.
Peraltro lo stesso titolare della gioielleria, gia’ il giorno dopo la rapina, aveva sfogato in un post su facebook tutta la sua rabbia. “Poco meno di 10 minuti per distruggere oltre 40 anni di carriera. Tutta la mia famiglia e’ sotto shock, ma quello che e’ successo mi deve fornire la forza per tutelare tutti i miei colleghi e commercianti, nessuno merita di provare cio’ che ieri mi e’ capitato”.
Per Borrelli, la rapina di Aversa dimostra che “siamo in emergenza e questo lo stiamo denunciando da tempo. Cittadini e commercianti sono esasperati, non li si puo’ lasciare in balia della criminalita’ e della delinquenza che stanno prendendo il sopravvento. Serve un piano sicurezza, uno vero ed efficace, perche’ banditi e rapinatori oltre a vanificare anni di duro lavoro e di sacrifici delle persone oneste attentano alla loro vita.
Servono una maggior copertura della rete di videosorveglianza e piu’ agenti per le strade. Noi non smetteremo mai di difendere e schierarci dalla parte di tutte le vittime di questi farabutti che stanno rovinando la vita di tanti lavoratori onesti” ha concluso il consigliere regionale.
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