LA GRANDE SOLIDARIETà

Marano, una concessionaria dona l’auto a Raffaele De Rosa dopo l’incendio

La concessionaria RG Motors ha regalato a Raffaele  un’auto completa di assicurazione e carburante. La raccolta fondi, fermata dallo stesso 36enne, ha superato quota 43mila euro: le somme saranno destinate a progetti legati alla sua disabilità.
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Questa volta Raffaele De Rosa può sorridere. Il 36enne di Marano, affetto da sclerosi multipla, ha ricevuto una nuova automobile dopo che la sua vettura era stata incendiata in seguito alla vicenda legata al parcheggio riservato ai disabili davanti alla sua abitazione.

Un gesto concreto che restituisce a Raffaele e alla sua famiglia una parte fondamentale della propria autonomia quotidiana. L’automobile, infatti, non è un semplice mezzo di trasporto: è indispensabile per accompagnare ogni giorno la moglie al lavoro a Napoli e poi raggiungere le sedute di fisioterapia.

A compiere il gesto di solidarietà è stata la concessionaria locale RG Motors, che ha deciso di regalare alla famiglia una vettura immediatamente utilizzabile, completa di polizza Rc auto e pieno di carburante.

La risposta della comunità

Ma la storia di Raffaele è diventata soprattutto la storia di una comunità che ha scelto di non voltarsi dall’altra parte.

La raccolta fondi lanciata nei giorni scorsi ha superato i 43mila euro. Una cifra che lo stesso Raffaele ha ritenuto sufficiente, chiedendo di interrompere la sottoscrizione.

«Nella vita non bisogna mai lasciarsi abbattere, bisogna trovare sempre quella piccola cosa dentro di sé che ci faccia sorridere», ha detto il 36enne, visibilmente emozionato. Poi il ringraziamento alle tantissime persone che hanno deciso di sostenerlo: «Mi aspettavo una risposta dalla comunità, ma non così grande. Vorrei ringraziare ciascuna di queste persone una ad una».

Parole semplici che raccontano meglio di qualsiasi cifra il significato di quanto accaduto.

I 43mila euro per abbattere le barriere

Il denaro raccolto non andrà perduto. Al contrario, sarà utilizzato per migliorare concretamente la vita di Raffaele e della sua famiglia.

Le ipotesi riguardano, tra le altre cose, l’acquisto di una seconda automobile, che consentirebbe alla famiglia di organizzare meglio gli spostamenti quotidiani, oppure interventi nell’abitazione per abbattere le barriere architettoniche e renderla più accessibile.

L’utilizzo delle somme sarà rendicontato. Un impegno assunto anche dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha seguito la vicenda fin dalle prime fasi.

Borrelli: «Dal male è venuto fuori il bene»

«Questa vettura è fondamentale per la quotidianità di Raffaele», ha sottolineato Borrelli, ricordando i suoi spostamenti quotidiani tra Marano, Napoli e i luoghi dove svolge le necessarie terapie.

Il parlamentare ha puntato l’attenzione anche sulla pericolosità dell’incendio: la vettura si trovava in una strada stretta e densamente abitata. «Sarebbe potuta esplodere, le fiamme avrebbero potuto avvolgere anche i palazzi», ha osservato.

Poi il significato più ampio della solidarietà raccolta intorno al 36enne: «Dal male è venuto fuori il bene: quello della parte buona di questa città fatta di persone che si prodigano per gli altri».

Ma la vicenda, ha ricordato Borrelli, non può considerarsi chiusa.

«Ora ci auguriamo solo che chi ha commesso questo vile gesto venga assicurato alla giustizia», ha aggiunto.

E rivolgendosi idealmente a chi ha incendiato l’auto, ha concluso: «Volevate isolare e intimidire un cittadino che chiedeva solo il rispetto di un suo diritto, e invece avete scatenato un’ondata irrefrenabile di generosità e riscatto sociale».

Dallo stallo per disabili all’incendio

Resta infatti da chiarire chi abbia appiccato il fuoco alla vettura e soprattutto perché.

Secondo quanto denunciato da De Rosa, l’episodio potrebbe essere collegato alle numerose segnalazioni effettuate per chiedere la rimozione delle automobili che occupavano abusivamente il suo posto riservato davanti casa.

Raffaele aveva rivendicato un diritto previsto dalla legge: poter utilizzare lo spazio destinato alle persone con disabilità. Una richiesta sfociata, secondo la ricostruzione denunciata, in una reazione criminale culminata nell’incendio della sua automobile.

Ora, mentre la solidarietà ha consentito di voltare pagina almeno sul piano materiale, resta aperta la questione giudiziaria.

«Avete perso»

È forse questo il paradosso più forte dell’intera vicenda.

Chi ha incendiato l’auto avrebbe voluto colpire un uomo già costretto a fare i conti ogni giorno con le difficoltà della malattia. Invece, intorno a Raffaele si è stretta una rete di solidarietà che ha coinvolto cittadini, associazioni e attività imprenditoriali.

La nuova automobile è il simbolo più concreto di questa risposta.

Raffaele, accanto alla sua vettura, torna a sorridere. E nelle sue parole c’è il senso di una storia che, dopo la paura e la rabbia, ha trovato un finale diverso da quello che qualcuno aveva probabilmente immaginato: «Ringrazio tutti, uno ad uno, per quello che hanno fatto per me e per la mia famiglia».

La nuova auto restituisce mobilità. I 43mila euro raccolti possono contribuire a restituire maggiore autonomia. Ma la risposta più importante è quella arrivata dalla comunità: di fronte a un gesto di intimidazione, Marano ha scelto di stare dalla parte di Raffaele.

Cosa sapere

Punti chiave sulla storia di Raffaele De Rosa

Ecco una sintesi dei principali aspetti della vicenda di Raffaele De Rosa, che ha suscitato una forte risposta di solidarietà nella comunità di Marano.

  • Situazione iniziale: Raffaele De Rosa, 36 anni, affetto da sclerosi multipla, ha visto la sua auto incendiata dopo aver denunciato abusi sul parcheggio riservato ai disabili.
  • Gesto di solidarietà: La concessionaria RG Motors ha donato a Raffaele una nuova automobile, completa di assicurazione e carburante.
  • Raccolta fondi: La comunità ha raccolto oltre 43mila euro per migliorare la vita di Raffaele e della sua famiglia.
  • Utilizzo dei fondi: I fondi raccolti saranno utilizzati per acquistare una seconda auto o per rendere l'abitazione più accessibile.
  • Messaggio di speranza: Raffaele ha espresso gratitudine per il sostegno ricevuto, sottolineando l'importanza di non lasciarsi abbattere dalle avversità.
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