Il 53enne di Napoli arrestato stamane dai carabinieri era stato capace di farsi consegnare in due occasione 35mila euro in contanti, oltre ad orologi di valore monili in oro


Sceglieva gli anziani soli e benestanti della penisola sorrentina tra le sue vittime tanto che era stato capace di farsi consegnare dalle anziane vittime 35.000 euro in contatti e diversi oggetti preziosi, frutto di due truffe.
Stamane i Carabinieri della Compagnia di Sorrento, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della Procura della Repubblica, hanno proceduto all’arresto di F.C., 53enne napoletano, gravemente indiziato di aver commesso tre truffe aggravate, due consumate ed una tentata, ai danni di persone anziane.
I fatti risalgono allo scorso mese di gennaio 2022, allorché in più occasioni, nei Comuni di Massa Lubrense, Torre del Greco e Vico Equense, le vittime erano state indotte, con artifizi e raggiri, a consegnare cospicue somme di denaro, orologi e monili in oro ad un soggetto successivamente identificato nell’odierno arrestato.
Il primo episodio contestato risale al gennaio 2022, quando l’autore della truffa, dopo aver contattato telefonicamente la vittima 83enne ed essersi finto il nipote, la raggirava riferendole che i genitori e lo zio erano stati trattenuti presso un ufficio di polizia e di aver bisogno di denaro per il loro rilascio. In quella circostanza la vittima, indotta in errore, consegnava al truffatore la somma in contati di euro 34.500 euro, nonché 6 orologi e una catenina in oro.
In un altro episodio, commesso nel mese gennaio 2022, l’autore della truffa, dopo aver contattato telefonicamente la vittima 87enne, fingendo di esserne il nipote, la induceva in errore facendole credere di trovarsi bloccato presso l’ufficio postale con il rischio di essere arrestato. In quella circostanza la vittima consegnava al truffatore la somma di euro 500 in contanti, un monile in oro, un orologio di valore e una carta di credito.
Il terzo episodio è relativo ad una truffa tentata in danno di una persona 76 enne, alla quale il truffatore, fingendo di essere il nipote della vittima, aveva chiesto di consegnare la somma di euro 4.000-5.000 ad un corriere, che di lì a poco si sarebbe presentato, come corrispettivo per il recapito di un pacco. In tale occasione, però, la truffa non veniva consumata per il tempestivo intervento del coniuge della vittima.
Attraverso la ricostruzione investigativa fatta dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sorrento, consistita principalmente nella raccolta di testimonianze, nell’acquisizione e nell’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, pubblici e privati, e nell’analisi dei tabulati telefonici, si riusciva a raccogliere un grave quadro indiziario a carico dell’arrestato in relazione alle condotte truffaldine su indicate.
All’esito delle formalità di rito, l’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Napoli- Poggioreale.
Caserta - Cinquanta euro. È questa la cifra su cui si è misurato l'ultimo respiro… Leggi tutto
Castellammare - Un ingresso a pagamento per i bambini tra i 5 e gli 11… Leggi tutto
La stagione turistica a Capri fa i conti con la violenza. Questa mattina, all'esterno di… Leggi tutto
Quando si smonta una ruota per controllare i freni, può capitare di trovare una situazione… Leggi tutto
Un giovane salernitano è stato fermato e arrestato dalla Polizia di Potenza durante un controllo… Leggi tutto
La minoranza in consiglio comunale sollecita misure urgenti di tutela per Pozzuoli, proponendo un commissario… Leggi tutto