La pizza più apprezzata negli Usa? E’ la vera napoletana. E’ quanto emerge da uno studio che l’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) ha commissionato all’Istituto americano di neuroscienze.
Lo studio è stato presentato a Las Vegas nell’ambito di ‘Pizza Expo’ in occasione di un meeting promosso dall’Associazione. L’analisi, condotta utilizzando i concetti del neuromarketing, disciplina emergente basata sull’applicazione al marketing delle conoscenze e delle pratiche neuroscientifiche, evidenzia che la pizza napoletana batte le pizze american style per qualità, tradizione, sapore e ‘stravince’ nella percezione legata all’ambito salutistico.
Un risultato – sottolineano dall’AVPN – ”importante” perché ottenuto in un Paese che vanta con la pizza un rapporto molto stretto al punto di poter contare su numerose varianti: New York Style, Chicago Style, Detroit Style, California Style e molte altre ancora.
Lo studio inoltre evidenzia ”la crescita esponenziale” del 52 per cento di gradimento sulla East Coast e l’endorsement costituito dal marchio Vera Pizza Napoletana, ”vero e proprio driver di scelta” nelle intenzioni di acquisto del consumatore americano.
‘E’ una bella soddisfazione per chi, come noi, da anni promuove e divulga la Verace in ogni angolo del mondo – spiega Antonio Pace, presidente AVPN – e che giunge in un momento terribile come quello che stiamo vivendo, un periodo in cui più di sempre, è fondamentale aprire le frontiere e cercare di vivere esperienze comuni. E che non a caso vede AVPN impegnata, proprio nel mese di marzo, in una serie di importanti appuntamenti”.
Durante il Pizza Expo si svolgerà anche una competizione tra pizzaioli e il vincitore della categoria Pizza Napoletana potrà partecipare direttamente alle Olimpiadi della Pizza che si disputeranno a Napoli dal 3 al 6 luglio.
In occasione di Pizza Expo, inoltre, l’Associazione ha annunciato l’apertura della seconda scuola di Verace che avrà sede ad Atlanta e che andra’ ad affiancare quella ormai storica di Los Angeles.
L’Associazione sarà il 30 e 31 marzo a Parigi per ‘il Parizza’, la più importante fiera europea dedicata alla pizza. Una sede prestigiosa che sarà teatro dell’accordo tra AVPN e 5 scuole transalpine che si vedranno riconosciuto l’accreditamento all’Associazione della vera pizza napoletana.
Caivano, il pusher arrestato al Parco verde era il fidanzato della ragazza morta in un incidente
Caivano – Un arresto che riporta alla luce una delle pagine più drammatiche della cronaca napoletana. Ieri i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi di Ciro Migliore, 27enne già noto alle forze dell’ordine, durante un blitz antidroga nel parco verde di Caivano. L’uomo, identificato come un presunto pusher, è lo stesso giovane transgender che cinque anni fa era il fidanzato di Maria Paola Gaglione, la 16enne morta nell’incidente del settembre 2020. La tragedia, che sconvolse l’intera comunità, fu causata dal fratello della vittima, Michele Gaglione. Come accertato in sede processuale, questi, oppostosi alla relazione della sorella, inseguì la coppia in sella a una moto. Durante l’inseguimento, lo scooter su cui viaggiavano Maria Paola e Ciro Migliore si schiantò, provocando la morte della giovane. Michele Gaglione è stato condannato a 9 anni e 6 mesi di reclusione per omicidio preterintenzionale. L’arresto di ieri da parte dei carabinieri aggiunge un tassello oscuro alla storia di Migliore. I militari hanno fatto irruzione nella sua abitazione, trovando prove di quello che sembra essere uno spaccio ben organizzato: tra i ritrovamenti, 10 dosi già pronte di cocaina e crack, materiale per il confezionamento e un “libro mastro” con sigle e numeri, verosimilmente i conti della compravendita illegale. Sequestrati anche 1.675 euro in contanti, presumibilmente provento dell’attività illecita. Quella del 16 settembre non è la prima indagine per spaccio che vede coinvolto Ciro Migliore dopo la morte della fidanzata; già nel febbraio 2021 finì nel mirino delle forze dell’ordine per reati analoghi. L’arresto chiude un cerchio tragico, dove a un lutto familiare si intrecciano storie di devianza e illegalità.
Organizzare il tuo viaggio in Campania: cosa sapere tra voli, orari e collegamenti
Organizzare un viaggio in Campania significa prepararsi a esplorare una regione ricca di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e tradizioni gastronomiche uniche. Ma prima ancora di passeggiare tra i vicoli di Napoli, ammirare la Costiera Amalfitana o scoprire i tesori nascosti dell’entroterra, è fondamentale pianificare al meglio gli spostamenti.
Con due aeroporti principali, numerose stazioni ferroviarie e una rete di trasporti che varia notevolmente da zona a zona, muoversi in Campania richiede attenzione e organizzazione. Conoscere gli orari dei voli, le tratte ferroviarie attive, i collegamenti via bus e le alternative disponibili può fare la differenza tra un viaggio sereno e uno pieno di imprevisti.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti