Scuola: alle #medie e #superiori con 2 casi, i non vaccinati in #Dad. Cambiano le regole rispetto alle prime ipotesi. Lo spiegano fonti del ministero al termine del Cdm.







Scuola: alle medie e superiori con 2 casi, i non vaccinati in Dad. Cambiano le regole rispetto alle prime ipotesi. Lo spiegano fonti del ministero al termine del Cdm.

Nella secondaria di primo e secondo grado si andrà in Dad per 10 giorni se ci sono tre positivi nella stessa classe (non 4, come scritto in bozza). Con un positivo è invece prevista l’autosorveglianza per tutta la classe e l’uso delle mascherine ffp2 per la didattica in presenza. Con 2 casi scatta una distinzione: per chi ha fatto 2 dosi di vaccino o è guarito da più di 120 giorni e non ha avuto la dose di richiamo si applica la Dad per 10 giorni, mentre gli altri proseguono in classe in autosorveglianza.

“C’è stata una discussione articolata e serena, che si è conclusa all’unanimità: la scelta di fondo è che si torna ad una in presenza e in sicurezza“. Così il ministro dell’Istruzione Patrizio ha commentato le nuove misure che modificano la gestione dei casi a scuola. Per gli alunni tra 0 e 6 anni, ha aggiunto, “è stato deciso il massimo di tutela” mentre per i più grandi tutta la classe andrà in Dad con tre positivi. “Un intervento molto articolato che va incontro alle richieste delle Regioni”. Ma, ha concluso, “si va in Dad solo per 10 giorni, in modo che si sappia prima quando inizia e quando finisce”.

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza -19, in particolare nei luoghi di lavoro e nelle scuole.

Il testo, si legge nel comunicato finale di Palazzo Chigi, mira a “rallentare” la curva di crescita dei contagi relativi alla pandemia e a fornire maggiore protezione a quelle categorie che sono maggiormente esposte e che sono a maggior rischio di ospedalizzazione.

Il Commissario per l’Emergenza ha autorizzato, secondo la bozza del decreto anti-Covid, lo stanziamento 92 milioni e 505mila euro fino al 28 febbraio 2022 riguardo all’esecuzione dei test rapidi gratis, per l’attività di tracciamento dei contagi Covid sulla popolazione scolastica delle scuole secondarie di primo e secondo grado, soggette alla autosorveglianza.



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