I voti dopo il pari contro la Juventus: fatica Ghoulam al rientro, sufficienze per i due di centrocampo







Un in totale emergenza strappa un punto d’oro all’Allianz Stadium: finisce 1-1 contro la Juventus. Queste le degli azzurri: segna e sfiora la doppietta, bene anche il centrocampo e un gran Di Lorenzo. Pochi bocciati: ecco i voti.
Ospina: 6. Lo si può incolpare di poca reattività, ma il suo lo fa sempre in maniera egregia. Incolpevole sul gol di Chiesa: è anche beffato da una leggera deviazione di Lobotka.
Di Lorenzo: 7. Le ha giocate tutte, eppure ogni volta gli errori si contano sulle dita di una mano. Altra partita quasi perfetta nonostante un ospite difficile come Chiesa.
Rrahmani: 6,5. L’assenza continua di Koulibaly lo costringe a mettersi la difesa sulle spalle. Questa volta lo fa bene ed argina gli attacchi di Morata, che si rende poco pericoloso.
Juan Jesus: 6. Nonostante qualche momento di difficoltà, tiene duro e non sfigura in una partita complicata. Fa il suo e guadagna la sufficienza.
Ghoulam: 5,5. Non una gran partita, in affanno più volte su Bernardeschi e Chiesa. Non bisogna essere severi con l’algerino: non giocava 90′ da tanto tempo.
Demme: 6,5. Ordinato, tiene bene il centrocampo rimaneggiato dalle tante assenze.
Lobotka: 6. Corre tanto e si inserisce in molte azioni sia difensive che offensive: recupera anche su Chiesa nell’1-1, ma la deviazione (sfortunata) sul tiro dell’italiano complica la vita a Ospina (dal 92′ Zanoli: sv).
Politano: 6,5. Il gioca tantissimo dalle sue parti, soprattutto nella ripresa. Ma è nel primo tempo che trova la giocata importante con un preziosissimo assist: stop e tocco per Mertens, che poi segna con un diagonale (dal 76′ Elmas: sv).
Zielinski: 6,5. Sembra stanco ma la sua qualità resta fondamentale per questo Napoli: si fa trovare più volte al limite dell’area e costringe anche Szczesny ad una buona parata.
Insigne: 6. Avvio buono, poi si spegne lentamente. In campo per la prima volta dopo un lungo stop, ha bisogno di mettere minuti nelle gambe. Una cosa è sicura: darà il suo contributo fino all’ultima gara in azzurro.
Mertens: 7. Un gol bello e pesante in una delle poche occasioni chiare che passano dalle sue parti. Sfiora anche il secondo nella ripresa, stringe i denti nonostante un duro colpo che lo costringe quasi alla sostituzione (dall’88’ Petagna: sv).



Napoli, un punto d’oro allo Stadium: con la Juve è 1-1

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