Apre Mertens, pareggia Chiesa: gli azzurri strappano un pari in trasferta nonostante la totale emergenza







Finisce in parità il posticipo della prima giornata di ritorno di Serie A: il Napoli, con tanti assenze ed incertezze, strappa un punto alla Juventus sul campo dell’Allianz Stadium. Finisce 1-1: apre Mertens, risponde Chiesa nella ripresa.

Tra positivi al Covid ed infortunati, il di Luciano Spalletti (altrettanto assente perché contagiato) è costretto a schierare i “superstiti” della prima squadra. La formazione ufficiale scioglie anche gli ultimi dubbi sui tre segnalati dall’Asl nel pomeriggio, che scendono regolarmente in campo. In porta Ospina, difesa a quattro con Di Lorenzo e Ghoulam terzini; Juan Jesus e Rrahmani i centrali. A centrocampo ci vanno Demme e Lobotka, Zielinski trequartista con al suo fianco Politano e Insigne, rientrante dopo l’infortunio e le tante discussioni riguardanti il futuro, ormai ufficiale, a Toronto. La punta è Mertens, preferito a Petagna.

Sono sette gli assenti, invece, per la Juventus. Due quelli pesanti: Bonucci e Chiellini, che lasciano il posto al centro della difesa a De Ligt e Rugani. Fra i pali Szczesny, i terzini della difesa a quattro sono Alex Sandro e Cuadrado (non ce la fa Danilo). A centrocampo nel 4-3-3 di Allegri ci sono quindi McKennie, Locatelli e Rabiot, tridente offensivo che invece è composto da Morata con Chiesa e Bernardeschi sugli esterni.

Avvio complicato per il Napoli: la Juve si chiude bene dietro e davanti fa tremare più volte la porta difesa da Ospina. Ci prova prima Chiesa, respinto da Di Lorenzo; quindi McKennie, che di testa su corner spedisce a lato di pochissimo. I bianconeri tengono palla ma trovano meno occasioni e nel secondo quarto d’ora del primo tempo gli azzurri possono crescere e guadagnare campo. Alla prima grande occasione i partenopei trovano la rete del vantaggio: Insigne serve Politano, l’italiano tocca per Mertens che stoppa e calcia in diagonale battendo Szczesny e De Ligt, rimasto sulla linea di porta. Palla in rete e 1-0 per gli ospiti al 24′. Gli uomini di Allegri accusano il colpo e trovano pochi spazi: ci prova Chiesa, che si fa murare più volte i tentativi dalla distanza. Al 38′ è ancora pericoloso il Napoli, questa volta con Zielinski: il tiro da fuori del polacco viene parato in tuffo dal connazionale Szczesny, che devia in angolo. La prima parte di gara si chiude quindi con il avanti: 1-0 allo Stadium.

L’inizio di secondo tempo riprende a grandi linee quello che era stato l’avvio di gara: la Juve spinge e crea subito occasioni, sfiorando diverse volte il pari. Rete che arriva al 54′: cross di McKennie, mette fuori la difesa del ma la palla arriva a Chiesa, che mette giù e trova l’1-1, favorito anche da una leggera deviazione di Lobotka. Subito dopo il pari l’incontro diventa sempre più equilibrato: la Juve fa la partita e tiene il possesso, ma il si fa vedere con qualche uscita pericolosa. Ci prova Mertens al 65′: buona parata di Szczesny dopo un batti e ribatti in area. Allegri si gioca anche la carta Dybala: l’argentino ha subito una chance con un tiro dalla lunghissima distanza, parato in due tempi da Ospina. Il primo cambio degli uomini allenati questa sera dal vice Domenichini è al 76′: entra Elmas per Politano. All’83’ partenopei attaccanti in contropiede: Dybala sulla fascia cerca Kean, tutto solo, ma è decisivo l’anticipo di Rrahmani. Nel finale dentro anche Petagna e Zanoli, con i bianconeri che chiudono in crescendo: l’ultimo brivido arriva al 95′ con una punizione dal limite di Dybala deviata sul fondo. Finisce 1-1 all’Allianz Stadium: un punto prezioso per un in totale emergenza.



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