. Erano stati arrestati mentre tentavano la fuga durante un blitz anti droga della Guardia di Finanza che, in un appartamento di Orta d’Atella, in provincia di Caserta, lo scorso 5 novembre, ha trovato e sequestrato quasi 7 kg di pura, 207mila euro in contanti risultati falsi e diverse sostanze chimiche verosimilmente destinate a “tagliare” lo stupefacente e a produrre le banconote false.

In arresto erano finiti Giuseppe Puzone, 55enne gia’ noto alle forze dell’ordine; Carmine Martucci, 44 anni e Orlando Gaviria Acosta, colombiano di 64 anni. Secondo gli inquirenti i tre indagati erano intenti a “tagliare” la sostanza stupefacenti quando si sono accorti dell’arrivo dei finanzieri attraverso un sistema di videosorveglianza.

LEGGI ANCHE  Brucia discarica di pneumatici più grande al mondo: fumo nello spazio
ADS

Nei confronti di Martucci e di Gaviria Acosta, il gip di Nord, qualche giorno dopo l’arresto, ha disposto la detenzione in carcere per i reati di concorso in detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti e falsificazione. Per Puzone, invece, ha disposto gli domiciliari per motivi di salute.

Ieri il Tribunale del Riesame di ha scarcerato, e disposto i domiciliari, per uno dei due arrestati finiti in cella: si tratta di Carmine Martucci, difeso dall’avvocato Fabrizio De Maio.



Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

Benevento, svuotava conti correnti in tutta Italia: preso il mago della truffa

Notizia precedente

Centauro di Battipaglia muore sotto un bus in Costiera Amalfitana

Notizia Successiva

Ti potrebbe interessare..