Un buon domina e soprattutto batte il Varsavia, conquistando i primi tre punti della sua Europa League. A trascinare i suoi Lorenzo Insigne con un gol e un assist ed il solito Victor Osimhen, che con il suo ingresso spacca la partita. Queste le pagelle.

Meret: 6. Il arriva poche volte dalle sue parti, anche se riesce a rendersi pericoloso sullo 0-0 colpendo anche un palo. Da parte sua, però, il portiere non fa errori: fa il suo e tiene la porta inviolata, che è la cosa più importante di tutte.

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Di Lorenzo: 6,5. Sbaglia raramente in fase difensiva e questa forse e la sua qualità più importante. Come sempre si fa vedere anche in attacco e nella ripresa per poco non serve un assist di testa a Mertens che sarebbe valso l’1-0.

Manolas: 6,5. I polacchi arrivano poco dalle sue parti ma lui si fa trovare pronto, come in occasione dell’intervento in scivolata per fermare un contropiede avversario. Intervento che poi lo costringe all’uscita dal campo per un problema muscolare (dal 71′ Politano: 7. Entra in maniera molto propositiva: nonostante il risultato già acquisito sfiora prima il gol per poi trovarlo a tempo praticamente scaduto).

Koulibaly: 7. Ha poco da difendere, ma forse per questo si tratta di un compito ancor più delicato. Dalle sue parti, in ogni caso, pare non si passi quasi mai: anche stasera porta a casa una porta inviolata.

Juan Jesus: 6. Gioca tutti e 90 minuti e fa quello che gli aveva chiesto Spalletti, tenendo bene il campo in assenza di un giocatore importante come Mario Rui in quella zona.

Demme: 6. Qualche errore di troppo ma anche qualche giocata interessante, come il tiro da fuori che sfiora l’incrocio in avvio di secondo tempo. Può essere un’arma importante ed è indubbiamente una riserva valida a stagione in corso.

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Anguissa: 6. Ha abituato i suoi tifosi a prestazioni eccellenti, e forse per questo stasera è sembrato un po’ sottotono. Anche in una partita meno brillante, però, fa perfettamente il suo compito di “equilibratore” in mezzo al campo con la sua fisicità (dal 57′ Fabian Ruiz: 6. Regge bene il centrocampo, ingresso in campo positivo).

Lozano: 5,5. Dopo un buon inizio con qualche giocata interessante, esce lentamente dalla partita: Spalletti sceglie di sostituire lui per cambiare l’assetto offensivo (dal 57′ Osimhen: 7. Il suo è un impatto istantaneo: il Napoli va dallo 0-0 al 3-0 in pochi minuti. E non poteva mancare il suo gol, con la sua specialità: sfrutta alla perfezione lo spazio lasciato libero dalla difesa polacca e la punisce mettendo in porta il 2-0).

Elmas: 5,5. Se sta attraversando un periodo non facile, il macedone non riesce a sfruttare le occasioni. Nella fase offensiva si fa vedere troppo poco, scomparendo troppo spesso dalla partita.

Insigne: 7,5. Scaccia via le critiche alla sua maniera: il gol dell’1-0 è una perla assoluta ed è quello che sfonda il muro del che aveva retto per 76′. Poi arriva anche l’assist per il 2-0 di Osimhen: se serviva una replica alla brutta partita contro il Torino, eccola servita (dall’81’ Rrahmani: sv).

Mertens: 6. Nel primo tempo è il più attivo dei suoi in attacco e sfiora due volte il gol. Nel secondo fa più fatica e spreca una grande occasione a porta sguarnita. Non giocava da tanto dal 1′: i segnali, complessivamente, sono buoni (dal 72′ Petagna: 6. Prova qualche tiro dalla distanza senza però trovare lo specchio).

Vincenzo Scarpa



Vincenzo Scarpa, studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport e serie tv, ama scrivere e parlare di calcio

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