Anche il vecchio murale che era stato coperto è stato completamente ripristinato con scritte inneggianti al giovane rapinatore


Napoli. “A Forcella sono ricomparse le scritte inneggianti a Luigi Caiafa, il 17enne ucciso da un poliziotto durante una rapina. Dopo l’intervento di pulizia, su decisione della Prefettura, di cancellare in città altarini e murales abusivi, realizzati in memoria di criminali, i delinquenti si riaffacciano sulla scena e ricominciano ad imbrattare i muri nel ricordo di coloro che seminano morte e dolore.
Anche il vecchio murale che era stato coperto è stato completamente ripristinato con scritte inneggianti al giovane rapinatore. Non bisogna consentire che certe abitudini tribali riprendano, nel rispetto delle vittime innocenti e di coloro che per combattere la criminalità ci hanno rimesso la vita.
Noi non lo consentiremo, i soli nomi che la città deve tenere bene a mente sono quelli di coloro che lottano per la giustizia e la civiltà di un popolo. Vanno rimosse in fretta le nuove scritte di Luigi Caiafa, non si dia tregua a chi promuove la cultura della criminalità”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde.
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