Ultime precipitazioni al Sud e in Sicilia, poi l’anticiclone è pronto a rimontare sull’Europa occidentale e sul bacino del Mediterraneo.
Domenica 11: piogge veloci e vento forte
Nella giornata di domenica i fenomeni saranno concentrati principalmente al Sud e in Sicilia. Si tratterà di piogge generalmente rapide, alternate a pause asciutte, ma inserite in un contesto di spiccata ventilazione. I venti, dai quadranti settentrionali, soffieranno con raffiche superiori ai 40 km/h, in particolare lungo le coste adriatiche, ioniche e sulle due Isole Maggiori, con Maestrale protagonista.
Lunedì 12: residui piovaschi tra Campania e Sicilia
Dai quadranti occidentali inizierà intanto a espandersi un promontorio anticiclonico, che garantirà una progressiva stabilizzazione atmosferica a partire dalle regioni del Centro-Nord, con maggiori spazi soleggiati. Lunedì 12 sono ancora attesi ultimi piovaschi su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Da martedì 13: l’anticiclone conquista il Paese
Da martedì il quadro sinottico cambierà: l’avanzata di un vasto campo di alta pressione, sostenuto sia da componenti azzorriane sia da contributi nordafricani, porterà a una progressiva stabilizzazione del tempo su tutta l’Italia. Questa struttura favorirà ampi spazi soleggiati e un graduale ma sensibile aumento delle temperature.
Mercoledì 14 e giovedì 15: arriva l’ottobrata
Tra mercoledì e giovedì i valori massimi supereranno diffusamente i 22°C al Nord, per poi toccare punte di 25°C sulle regioni centrali e in Sardegna. Città come Firenze e Roma vivranno così la classica “ottobrata”, termine che nella tradizione romana rievocava le scampagnate autunnali tra campagne e vigneti e che in meteorologia descrive una fase di prolungata stabilità garantita da un solido blocco anticiclonico.
Verso metà ottobre: clima mite e cieli sereni
L’avvio della settimana segnerà dunque il passaggio da un contesto dinamico e ancora instabile al Sud a una presenza anticiclonica duratura. L’alta pressione assicurerà giornate stabili e cieli in prevalenza sereni su gran parte del territorio, accompagnando l’Italia verso una metà di ottobre dal clima decisamente mite.



