Così Luigi De Lucia, Segretario dello Smi Campania in una dichiarazione.


Napoli, Smi Campania. “La carenza di personale del 118 a Napoli e nella sua provincia risulta essere un problema strutturale a cui si vuole rimediare, mettendo una toppa, sostituendo i medici dell’urgenza con quelli della continuità assistenziale. In questo modo si coinvolgono professionisti di un altro settore medico che non è appropriata per gli interventi di urgenza”, così Luigi De Lucia, Segretario Regionale della Campania del Sindacato Medici Italiani in una dichiarazione.
“Per ultimo vi è la decisione, di questi giorni, della dirigenza dell’ASL Napoli 3 Sud di attivare, con un ordine di servizio, in caso di codice rosso, l’impiego nei turni notturni dei medici della Continuità Assistenziale. Questa è una soluzione sbagliata, in quanto si costringono professionisti medici che non hanno né la strumentazione mediche, né la competenza clinica, d’intervenire su pazienti bisognosi d’interventi di medica di emergenza/urgenza. In questo modo si mettono a rischio i pazienti bisognosi di interventi urgenti e si espone i medici della Continuità Assistenziale ad eventuali errori professionali”.
“Perchè il Servizio di Emergenza Territoriale del 118 di Napoli e della sua provincia si sono ridotti così? si chiede il sindacalista del SMI. Da molti anni s’interviene, ormai, con poche unità, con un ridimensionato di organico e di mezzi. Bisogna, per questo, prendere atto delle mutate esigenze sanitarie della provincia di Napoli e della Regione Campania riorganizzando l’intero servizio del 118 “, conclude De Lucia.
Il deputato Pd Piero De Luca definisce “gravissime” le affermazioni di Galeazzo Bignami sulle presunte… Leggi tutto
Nel 2025 l'età media delle madri italiane al momento del parto è arrivata a 33,4… Leggi tutto
Oltre 200 ettari confiscati alla camorra nella provincia di Caserta sono stati riconsegnati allo Stato… Leggi tutto
Nonostante numerose assenze, il Napoli conquista una vittoria per 2-1 contro l'Osasuna in una partita… Leggi tutto
Boom di studenti con 100 e lode nelle regioni meridionali, mentre nelle prove Invalsi quelle… Leggi tutto
Napoli - Il confine tra gioco e violenza non esiste più: è questa l'amara considerazione… Leggi tutto