Spettacoli

Ravello Festival, dal buio alla luce: magia e speranza dopo la pandemia

Sulle note di Beethoven si è ripetuta la magia del Concerto all’alba di Ravello. Il maestro newyorchese James Conlon: “Un augurio di serenità per l’umanità dopo la pandemia”



Concerto all'alba, Ravello Festival




Ravello. La magia della musica e il passaggio dalla notte al giorno: il Concerto all’alba è un messaggio di speranza per l’umanità dopo la pandemia.

E’ stato l’evento clou del Festival di Ravello, quello più atteso, magico, il passaggio dalla notte al giorno, dal buio alla luce, che ha regalato a 300 spettatori il sottofondo musicale per accompagnare la nascita del nuovo giorno.

L’essenza, il significato del passaggio dal buio alla luce, è stato sottolineato da James Conlon – il maestro newyorchese che ha diretto l’Orchestra giovanile Luigi Cherubini in un programma monografico dedicato alle sinfonie n. 8 e n. 6 di Beethoven. A fine concerto Conlon, richiamato sul podio dagli applausi del pubblico, ha concesso come bis l’ultimo movimento della “Pastorale” di Beethoven: il ringraziamento alla Divinità dopo la tempesta – come augurio per un futuro di serenità per l’umanità così provata dalla pandemia.

Emozioni e magia sullo splendido Belvedere di Villa Rufolo.

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