luna blu



Tutti con gli occhi puntati al cielo: oggi è la notte della luna blu.

Un evento imperdibile per gli appassionati di astri e stelle. Non bisogna però farsi ingannare dal nome: la luna non cambierà colore. Si tratta solo di una curiosità del calendario, definita come la terza luna piena di una stagione che ne ospita quattro. Un evento insolito ma non raro, che si ripete all’incirca ogni due anni e mezzo: il prossimo sarà nel 2024.

Brillante e spettacolare, la luna blu illuminerà il cielo in compagnia dei due pianeti giganti, Giove e Saturno, che si trovano nel periodo di massima visibilità. Il trio potrà essere osservato a occhio nudo da tutta Italia, meteo permettendo, e potrà essere ammirato mentre sfila su Roma e i suoi monumenti grazie alle immagini in diretta del Virtual Telescope.

“In media abbiamo una luna piena al mese, in quanto il nostro satellite impiega 29,5 giorni, ossia poco meno di un mese, per completare il suo ciclo. Per questo motivo – spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope – accade che, di tanto in tanto, abbiamo 13 volte la luna piena in un anno”. Ed è così che, per indicare questa luna “extra”, nel mondo anglosassone è entrato in uso il nome “luna blu”.

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Negli anni Trenta l’almanacco dei contadini del Maine usava questo termine per indicare in particolare la terza luna piena di una stagione che ne ospita quattro. Questa definizione è stata poi mal interpretata negli anni Quaranta da un autore della rivista Sky & Telescope, che ha così finito per diffondere la definizione di luna blu come la seconda luna piena nello stesso mese. Quella di oggi sarà una vera Luna Blu, secondo il significato originale del termine: sarà la terza luna piena di questa estate 2021, che ci ha già regalato due pleniluni (il 24 giugno e il 24 luglio) e ne ha ancora in serbo un quarto per il 21 settembre.

“La luna del 22 agosto – aggiunge Paolo Volpini dell’Unione Astrofili Italiani (Uai) – permetterà anche ai meno esperti di poter riconoscere più facilmente in cielo i due pianeti giganti, Giove e Saturno, che nelle ore centrali della notte culmineranno a sud: a pochi giorni dalla loro opposizione, appariranno più grandi e luminosi del solito”.


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