Diversi cittadini hanno segnalato la vicenda al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli dopo che è stato pubblicato anche un filmato in merito da alcuni utenti Facebook.
“Dopo aver ricevuto la segnalazione abbiamo contattato la direzione dell’ospedale e dell’Asl che ci hanno dato delle conferme. Sembra che a causa delle carenze del trasporto pubblico sull’isola si sia deciso di utilizzare le ambulanze per permettere al personale medico di arrivare in orario e di non perdere i traghetti, dato che molti operatori vengono a lavorare a Capri provenendo dalla terra ferma.
Pur comprendendo queste motivazioni, legittime, e non avendo alcun tipo di pregiudizio nei confronti dell’ospedale che ha gestito in maniera egregia l’emergenza medica durante la tragedia dell’autobus precipitato a Marina Grande, non può essere tollerato che si utilizzino delle ambulanze per scopi che non siano medici e di emergenza.
Per questo abbiamo chiesto alle direzione dell’ospedale, all’Asl e ai comuni coinvolti di istituire un tavolo per poter trovare delle soluzioni idonee e praticabili che mettano in condizioni il personale medico di poter raggiungere senza disagi la postazione di lavoro e di tornare a casa senza togliere dei servizi essenziali per cittadini e pazienti dell’ospedale.”- queste le parole del Consigliere Borrelli.
Capri si prepara all’assalto turistico: cantieri aperti sull’isola azzurra
L'iconica piazzetta di Capri è insolitamente vuota: pochi tavoli, poche sedie, turisti infagottati che si contano sulle dita di una mano. Il tempo incerto, però, gioca a favore dell'isola azzurra, che ne approfitta per rifarsi il look in vista della bella stagione. Le strade, prese d'assalto in estate, sono semideserte: c'è chi ritinteggia la facciata…
Il Senato approva l’Area Marina Protetta di Capri, ora il testo passa alla Camera
Il mare di Capri è a un passo da una tutela rafforzata. Il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge che istituisce l’Area Marina Protetta attorno all’isola, un provvedimento atteso da anni che ora dovrà passare all’esame della Camera per il via libera definitivo.
Il testo affida al Ministero dell’Ambiente il compito di avviare, entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, l’istruttoria tecnica necessaria alla delimitazione e alla concreta istituzione dell’area. Un passaggio chiave che servirà a definire perimetro, livelli di tutela e modalità di fruizione di uno dei tratti di mare più celebri e fragili del Mediterraneo.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti