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Campania

Vaccini in Campania: il 37,5% della popolazione ha ricevuto doppia dose

Vaccini in Campania la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 37,5% a cui aggiungere un ulteriore 22,5% di vaccinati solo con prima dose.


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Vaccini in Campania il 37,5% della popolazione ha ricevuto doppia dose.

Vaccini in Campania la percentuale di popolazione che ha completato il ciclo vaccinale è pari al 37,5% a cui aggiungere un ulteriore 22,5% di vaccinati solo con prima dose. Ma il 14,9% dei cittadini di età superiore ai 60 anni non ha ricevuto nessuna dose di vaccino.

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Lo riporta il monitoraggio settimanale della fondazione Gimbe che analizza l’andamento di forniture e somministrazioni di vaccini in Italia. La Campania è la quinta regione italiana per percentuale di popolazione immunizzata.

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Vaccini in Campania

Campania doppia dose vaccino

Fanno meglio solo il Lazio (41,4%), la Puglia (39,1%), il Friuli Venezia Giulia (39%) e il Molise (38,2%). L’81,5% degli over 80 campani ha completato il ciclo vaccinale, mentre il 5,6% ha ricevuto solo la prima dose. Doppia somministrazione di vaccino anti Covid per il 65,5% della popolazione di età compresa tra i 70 e i 79 anni, mentre il 21,8% ha ricevuto solo la prima dose. Immunizzato meno del 50% dei 60enni: la percentuale di over 60 ad aver completato il ciclo vaccinale è pari al 49,4%, mentre il 33,3% ha ricevuto solo la prima somministrazione.

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Cronaca

Pozzuoli, il Comune bonifica e rende visibile la necropoli romana

Saranno nuovamente visibili e visitabili i resti dell’antica necropoli romana di via Antiniana a #Pozzuoli

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Pozzuoli. Saranno nuovamente visibili e visitabili i resti dell’antica necropoli romana di via Antiniana a Pozzuoli nei pressi dell’anfiteatro Flavio e a breve distanza dal vulcano Solfatara grazie ad un intervento di bonifica e riqualificazione dell’area effettuato dal comune.

Nella necropoli, portata alla luce solo negli anni novanta, sono conservati testimonianze di monumenti funerari e il basolato della strada che collegava Pozzuoli con Napoli. L’incuria e l’abbandono avevano reso il sito un ricettacolo di rifiuti ricoperto completamente dalla vegetazione. L’intervento comunale giunge a seguito di un accordo con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio che ha giurisdizione sulla necropoli.

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“I lavori sono eseguiti a spese del comune – ha informato il sindaco – pur non avendo la competenza sul sito e prevedono il completo diserbamento di tutta l’area con la rimozione di erbacce, sterpaglie, legni e rifiuti vari. Lo facciamo a beneficio dell’ambiente e nel rispetto della collettivita’ e di un bene comune”.

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Cronaca

30 lidi controllati dai Nas tra Pozzuoli e Sorrento

Sono oltre 30 i lidi controllati da parte dei carabinieri del Nas di #Napoli

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Sono oltre 30 i lidi controllati da parte dei carabinieri del Nas di NAPOLI che, con 30 pattuglie, dal 10 al 31 luglio, hanno passato al setaccio i lidi del Napoletano, da Pozzuoli a Massa Lubrense, passando per Castellammare di Stabia.

E se per quello che concerne il rispetto delle norme anti covid i risultati ottenuti sono confortanti (c’erano i dispenser per il gel, i termo scanner e anche un sistema di prenotazione telefonico, ndr), altrettanto non e’ stato invece per quello che riguarda il profilo igienico-sanitario e amministrativo. I militari dell’arma hanno, complessivamente, sequestrato 250 kg di alimenti privi di tracciabilita’ e altri 20 kg, prevalentemente carne e pesce, il cui stato di conservazione era pessimo.

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I militari del Nas di NAPOLI, coordinati sul campo dal comandante Alessandro Cisternino, ha messo i sigilli a due depositi illegali di alimenti, del valore complessivo di circa 50mila euro. Le sanzioni comminate ai titolari si aggirano sui 20mila euro. Rilevata, in un solo caso, la presenza di un bagnino la cui abilitazione e’ risultata scaduta. Sequestrati, inoltre, in una sorta di infermeria, una serie di farmaci ospedalieri, alcuni scaduti, la cui detenzione non e’ consentita ai privati. Contestata anche la scarsa dotazione di materiali sanitari nelle obbligatorie cassette di pronto soccorso.

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