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Cronaca Caserta

Terra dei Fuochi 3 denunce: controlli in sette attività imprenditoriali di cui 2 sanzionate e 1 sequestrata

Controllate 7 attività imprenditoriali nella Terra dei Fuochi, tre le denunce da parte delle forze dell’ordine


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Terra dei Fuochi raffica di controlli tra Napoli e Caserta

Controlli continui delle forze dell’ordine tra Napoli e Caserta: 3 denunce nella Terra dei Fuochi

Caserta. Nella mattinata del 15 Luglio è stata effettuata nei Comuni di Napoli e Caserta , un’ operazione di controllo straordinario interforze contro lo smaltimento illecito e i roghi di rifiuti industriali, artigianali e commerciali.

Prosegue lo sforzo di repressione e prevenzione dell’abbandono illecito di rifiuti provenienti da utenze domestiche, industriali e agricole, mirato anche alle discariche abusive, secondo la pianificazione stabilita con il coordinamento della Prefettura di Napoli con la Prefettura di Caserta, le due Questure e con le altre Forze di Polizia delle provincie, in base alla programmazione proposta dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi nella regione Campania nell’ambito della Cabina di regia “Terra dei Fuochi”.

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Il 15 Luglio sono entrati in azione 19 equipaggi per un totale di 48 unità interforze, nelle località e nei siti in cui abitualmente vengono abbandonati e quindi conferiti in modo illecito i rifiuti sul territorio, controllando 7 attività imprenditoriali e commerciali, di cui 2 sanzionate e 1 sequestrata, 42 persone identificate, di cui 3 denunciate tra lavoratori irregolari rei di illeciti ambientali e 3 sanzionate, 14 veicoli controllati, circa 3200 mq di aree sequestrate, 8.668,00 euro di sanzioni comminate.

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Cronaca Caserta

Lido abusivo scoperto a Mondragone

Oltre due chilometri quadrati di spiaggia a #Mondragone occupati abusivamente da uno stabilimento balneare totalmente privo di autorizzazioni amministrative

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Mondragone. Oltre due chilometri quadrati di spiaggia occupati abusivamente da uno stabilimento balneare totalmente privo di autorizzazioni amministrative: e’ quanto hanno scoperto sul litorale del comune di Mondragone gli uomini della Guardia Costiera di Mondragone e della polizia locale, la prima impiegata nell’ambito delle attivita’ di “Mare sicuro”.

I militari hanno scoperto che il lido aveva occupato la spiaggia attraverso l’installazione di 33 pedane in pvc nonche’ 121 ombrelloni con i supporti fissi e tavolini. Tutto il materiale e’ stato immediatamente rimosso e il “titolare” dell’attivita’ e’ stato denunciato alla Procura di Santa Maria Capua Vetere

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Cronaca Caserta

Caserta, il sindaco proroga l’ordinanza ‘anti alcolici’ nella Movida

Stop alla vendita dalla mezzanotte di alcolici a #Caserta. Vietato servire in bicchieri di vetro dalle 20

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Caserta. L’atto del primo cittadino prevede il divieto di consumo di bevande alcoliche, di qualsiasi gradazione ed in qualsiasi contenitore, tutti i giorni dalle mezzanotte fino alle 8 del mattino, nelle aree pubbliche, aperte al pubblico e soggette ad uso pubblico di tutta la città. E’ vietata, inoltre, dalle ore 20, a tutte le attività commerciali, la vendita di bevande da asporto in contenitori di vetro. Tali divieti vigeranno a partire da giovedì 5 agosto fino al 31 agosto 2021, ma non sono validi per le attività di delivery e di servizio ai tavoli.

Nel provvedimento si spiega che “il consumo di bevande alcoliche su aree pubbliche è spesso causa del verificarsi di episodi di degrado e di violazione delle regole, anche minime, di rispetto dell’ambiente e del contesto urbano e di turbamento della pubblica quiete”. E che “tali deprecabili comportamenti assumono maggiore rilevanza in condizioni climatiche particolarmente favorevoli dove è più frequente la presenza di persone all’aperto, per cui il consumo smodato di alcool da parte di tali soggetti determina maggior impatto sulla percezione di insicurezza e di degrado e contrasta con le azioni sino ad oggi poste in opera per il recupero del centro storico”.

Un’attenzione particolare è rivolta soprattutto “alla zona del centro storico di Caserta, dove sono ubicati numerosi locali ed esercizi di vicinato ed è pertanto più facile approvvigionarsi di bevande alcoliche, è frequentemente teatro di fenomeni di bivacco e di degrado, nonché di condotte che compromettono le comuni regole di vita civile, incidendo in maniera fortemente negativa sulla qualità urbana in termini di quiete pubblica e di decoro, con notevole detrimento delle condizioni di vivibilità cittadina e conseguente degrado urbano”.

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Marino ammette che sono “sempre più frequenti sono le segnalazioni di presenza di gruppi di persone che si ritrovano con bevande alcoliche e monopolizzano gli spazi verdi, creando degrado e disagio per i residenti fruitori dei parchi e delle aree limitrofe; il consumo smodato di alcol è spesso accompagnato da atteggiamenti o comportamenti che sfociano in una tendenziale aggressività, e non è raro che tali gruppi di persone, per ragioni futili, scatenino risse tra di loro o riversino la loro aggressività verso passanti, atteso il loro stato di agitazione psicofisico”. E che “numerosi sono gli esposti/denunce pervenuti alle forze dell’ordine e alla polizia locale che hanno evidenziato come, a causa di quanto sopra narrato, alcune zone del centro storico siano spesso teatro di episodi violenti e/o criminosi, incrementatisi nel corso degli ultimi giorni che hanno visto un pronto intervento delle forze dell’ordine”. Da qui la decisione di bloccare la vendita di alcolici.

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