Medicina

Sitop, in Italia sempre meno ortopedici: “Bersagliati da denunce”

Guida: "Se ne riparlerà al congresso, è un problema che riguarda tutti i cittadini"

Pubblicato da
Redazione

In tutta Italia ci sono pochi ortopedici, così come pochi ostetrici, due categorie professionali sanitarie “letteralmente bersagliate dalle denunce medico-legali, delle quali sono esperti alcuni studi che prendono in carico gratuitamente ‘ i sinistri’, come li definiscono loro, e attaccano gli ortopedici.

Nella maggior parte dei casi, per fortuna, la vicenda giudiziaria si risolve con un nulla di fatto. Questa situazione, però, costringe tutti noi a caricarci dei costi di polizze assicurative, che in alcuni casi non vengono neanche concesse dopo la prima denuncia, e così la specializzazione ortopedica perde progressivamente ‘appeal’”.

A lanciare l’allarme è Pasquale Guida, direttore del reparto di Ortopedia dell’ospedale Santobono di Napoli e presidente del prossimo Congresso della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica (SITOP) che si terrà il 30 settembre e il 1 ottobre prossimi in contemporanea a Napoli e in diretta streaming.

Al problema della responsabilità professionale se ne aggiunge un altro: “L’Italia è uno dei tre Paesi al mondo, insieme alla Romania e al Messico, a prevedere la responsabilità penale per gli ortopedici- precisa Guida– mentre in altre nazioni sono previste delle procedure di raffreddamento”.

La conseguenza è che “gli ospedali hanno difficoltà a reclutare nuove figure professionali in tutta Italia. Ciò accade anche in ragione della gobba pensionistica che ha visto andare in pensione numerosi ortopedici afferenti a Centri ospedalieri e universitari e che non hanno visto un ricambio- puntualizza Guida– perché la specializzazione di Ortopedia ha perso notevole appeal”.

“Durante il Congresso- spiega il prossimo presidente SITOP- lanceremo dunque il sasso nello stagno, coinvolgendo le associazioni di categoria, giuristi, giornalisti e universitari per attirare l’attenzione su un problema che non riguarda solo i medici e gli assicuratori, ma anche i cittadini”. Guida conclude con una previsione: “Verrà il momento in cui sarà sempre più difficile assicurare la presenza di traumatologi nei dipartimenti di emergenza, accettazione e in pronto soccorso”.

Condivid
Pubblicato da
Redazione

Ultime Notizie

L’ultimo appuntamento di Luca Esposito: i contatti, la confessione e i segreti dell’inchiesta

Ci sono ancora numerosi tasselli da ricomporre nel mosaico investigativo che ruota attorno all'omicidio del… Leggi tutto

26 Luglio 2026 - 21:40

Napoli, spinta Allegri: «Pronti a giocarci tutto»

Fimaro Folgarida - Buone risposte sul campo, indicazioni chiare per il futuro e un’intesa sempre… Leggi tutto

26 Luglio 2026 - 20:54

Napoli, segnali di crescita nonostante l’emergenza: Carrarese battuta 2-0. Ma tiene banco l’infortunio di Vergara

Il Napoli chiude la prima fase del ritiro di Dimaro-Folgarida con una vittoria che offre… Leggi tutto

26 Luglio 2026 - 20:39

De Laurentiis esalta Allegri e riflette sul futuro del ritiro a Dimaro

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, elogia l'arrivo di Massimiliano Allegri e apre al… Leggi tutto

26 Luglio 2026 - 20:33

Don Patriciello: messa in ricordo di Luigi Luca Esposito

Il parroco di Caivano, don Maurizio Patriciello, ha espresso il suo dolore per la tragica… Leggi tutto

26 Luglio 2026 - 20:24

Spari nel cuore della movida a Napoli: prefetto annuncia controlli straordinari

Un uomo di 33 anni è stato ferito da un colpo di arma da fuoco… Leggi tutto

26 Luglio 2026 - 20:16