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Cronaca Napoli

Napoli, discarica abusiva in via Montagna Spaccata: 1 km di rifiuti

Europa Verde: “Residenti ostaggio degli incivili e criminali. Servono le telecamere di sorveglianza”


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Napoli, discarica abusiva in via Montagna Spaccata: 1 km di rifiuti

Su segnalazione dei residenti, questa mattina una delegazione di Europa Verde si è recata in via Montagna Spaccata, a Napoli, dove è stata realizzata una vera e propria discarica abusiva di circa 1 km. Vengono periodicamente sversati rifiuti di ogni genere, da scarti edili, a ingombranti, mobili, tal quale, resti di vernici, sanitari, carcasse di auto e scooter. Immondizia che viene poi incendiata causando grossi disagi a tutta la zona residenziale.

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“È da anni che ci troviamo in queste condizioni. Facciamo ripulire, ma dopo poco siamo punto e da capo. Siamo stanchi, qui ci sono tanti bambini. La cosa peggiore è che li danno alle fiamme e dobbiamo respirare tutte le sostanze nocive”, dice uno dei residenti.

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“La cosa che fa più rabbia è che la maggior parte di questi rifiuti potrebbe essere smaltita tranquillamente nelle isole ecologiche o essere differenziata. È assurdo che i residenti debbano essere ostaggio di criminali incivili che hanno creato oltre un chilometro di rifiuti. È inaccettabile.

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foto di repertorio

Chiediamo un’immediata bonifica dell’area e l’installazione di un sistema di videosorveglianza per punire duramente chi sversa spazzatura”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Europa Verde che si è recato sul posto.

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Cronaca Napoli

Tornano balneabili le acque del mare in tutta Napoli

L’Arpac, dopo ulteriori prelievi nelle acque delle zone interessate, comunica che possono essere revocati i divieti di balneazione a Napoli (Marechiaro, via Partenope, piazza Nazario Sauro) ed a Portici (zona ex Bagno Rex).

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Napoli. L’Arpac, dopo ulteriori prelievi nelle acque delle zone interessate, comunica che possono essere revocati i divieti di balneazione a Napoli (Marechiaro, via Partenope, piazza Nazario Sauro) ed a Portici (zona ex Bagno Rex).

In questi tratti erano stati evidenziati, dopo i prelievi svolti tra il 19 e il 20 luglio, valori dei parametri microbiologici oltre i limiti di legge confermati dai prelievi suppletivi del 26 luglio. Il persistere delle criticita’ in questi tratti di mare ha portato a ulteriori approfondimenti, e gli ultimi prelievi hanno riscontrato il rientro dei valori. Invece si riscontrano ancora parametri oltre i limiti di legge a Torre Annunziata, tratto ‘Villa Tiberiade’, valori che non consentono il ripristino della balneabilita’.

“Si ritiene – spiega l’Arpac in una nota – che il superamento dei valori sia stato probabilmente causato, come riscontrato negli anni scorsi da Arpac in altre situazioni analoghe, a fenomeni di inquinamento temporanei, in seguito al verificarsi di piogge intense che mettendo in crisi i sistemi di gestione delle acque reflue, determinano l’attivazione dei tubi di ‘troppo pieno’ e l’apporto a mare di acque reflue non depurate miste ad acque pluviali. I comuni hanno la possibilita’ in virtu’ della delibera regionale di avvio alla stagione balneare di interdire la balneazione in via prudenziale per 48 o 72 ore in caso di acquazzoni estivi, misura che consentirebbe anche di posticipare i prelievi in quelle acque qualora previsti in quei giorni dalla programmazione ordinaria”.

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Cronaca Napoli

Napoli, una voragine a Fuorigrotta inghiotte un’auto con a bordo un’intera famiglia

Ieri sera si è aperta una voragine a #Napoli, nel quartiere di Fuorigrotta, che ha inghiottito un’automobile

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Napoli. Nella serata del 4 agosto si è aperta una voragine sul manto stradale a Fuorigrotta, al Rione Lauro, che ha inghiottito un’automobile. Nella vettura c’era una intera famiglia con mamma, papà e bambino. I tre sono stati soccorsi dai Vigili del Fuoco e trasportati in ospedale per le cure ma nessuno ha riportato gravi ferite.

L’asfalto avrebbe ceduto all’improvviso, proprio mentre stava transitando la Fiat Panda. È probabile che il cedimento sia stato causato da una infiltrazione di acqua nel sottosuolo.

“Abbiamo inviato una nota al Comune per conoscere le cause del cedimento e se siano stati fatti recenti lavori di manutenzione in quell’area. Chiediamo soprattutto di ripristinare in brevissimo tempo lo stato delle cose dato che per la messa in sicurezza, compresi i controlli alla rete fognaria e alle condotte idriche, è stato necessario staccare l’acqua e la fornitura di gas a circa 850 famiglie che abitano negli edifici adiacenti.
Fortunatamente nessuno degli occupanti l’auto è rimasto ferito ma gravemente ma se così non fosse stato ora di che parleremmo? Vogliamo risposte chiare su questa vicenda come aspettiamo anche il ripristino dei luoghi a Via Leopardi sempre a Fuorigrotta”. -ha dichiarato il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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