ITALIA QUASI TUTTA IN GIALLO, APRONO LIDI E PISCINE
Da lunedì tutta l’Italia sarà gialla tranne la Val d’Aosta. I dati del monitoraggio settimanale fanno sorridere: l’incidenza dei contagi scende sotto i 100 casi settimanali per 100mila abitanti. Solo una regione ancora arancione, la Valle d’Aosta appunto, e alcune hanno già dati da zona bianca. Anche l’indice Rt torna a scendere: è a 0,86 contro lo 0,89 della scorsa settimana. Da domani, inoltre, riaprono spiagge e piscine all’aperto. Due lettini e una poltroncina al massimo sotto ogni ombrellone distanti un metro e mezzo l’uno dall’altro. Mascherine per andare al bagno o a passeggiare, docce separate. Racchettoni o kitesurf liberi, ma niente beach volley o schiacciasette. Infine, dal 16 maggio non ci sarà più l’obbligo della quarantena per chi viene dai Paesi dell’Unione europea.

FAMIGLIA E NATALITA’, SINTONIA TRA E GOVERNO
Aiutare i giovani, le donne e le famiglie. Incentivare la natalità per uscire da un “inverno demografico freddo e buio”. E’ il messaggio che arriva dagli Stati generali della natalità, dove ha auspicato “l’avvio di riforme sociali che mettano al centro le famiglie”. Il apprezza l’assegno unico per i figli varato dal governo. “E’ una riforma epocale- conferma Mario - non si torna indietro”. Per aiutare le coppie e le giovani donne, ha detto ancora il premier, servono lavoro, casa e welfare. “Un’Italia senza figli- il monito di - è destinata lentamente a invecchiare e scomparire”. Mentre per la ministra delle Pari opportunità il governo ha il dovere di “favorire l’autonomia dei giovani”.

MIGRANTI, NON ANDRÀ A PROCESSO PER IL CASO GREGORETTI
Matteo non andrà a processo per il caso Gregoretti. ‘Il fatto non sussiste’, ha deciso oggi il giudice delle indagini preliminari di Catania. Quelle dell’ex ministro dell’Interno furono insindacabili scelte politiche e non costituiscono reato. era indagato per sequestro di persona e abuso d’ufficio per aver tenuto bloccati 164 migranti salvati nel 2019 sulla nave Gregoretti della Guardia costiera italiana. Con il leader della Lega esulta tutto il centrodestra. “Quando tornerò al governo- dice lasciando il tribunale- farò la stessa cosa”.

OPERAI EX ILVA IN PIAZZA: BASTA AGONIA CHE DURA DA ANNI
Tornano in piazza gli operai della ex Ilva. Circa 150 lavoratori sono arrivati da Taranto in occasione del tavolo che il ministro Giancarlo Giorgetti ha convocato con i sindacati sul futuro dello stabilimento siderurgico pugliese. Gli operai, in sciopero, chiedono di accelerare sulla transizione ecologica e domandano al governo “risposte, dopo una lunga attesa”. La leader della Fiom, Francesca Re David, incalza l’esecutivo a metter fine all’agonia dando tempi certi al progetto Acciaierie d’Italia. Giorgetti, intanto, assicura che a breve ci sarà l’insediamento del Consiglio di amministrazione della nuova società a partecipazione pubblica.



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