Obiettivo dell’indagine: esplorare ciò che è avvenuto nello studio, nel lavoro, nel modo di abitare, nella costruzione di una famiglia e nei progetti di vita ai tempi del Covid 19.
La ricerca rientra tra le attività del Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II di Napoli nell’ambito del progetto “Osservatorio Giovani della Regione Campania”.
Nell’ambito del progetto “Osservatorio Giovani della Regione Campania”, il Dipartimento di Scienze Politiche della Federico II di Napoli sta conducendo una ricerca online sui possibili cambiamenti causati dall’emergenza Covid 19 sui vari aspetti della vita dei giovani e dei giovani adulti italiani che hanno tra i 18 e i 40 anni.
L’obiettivo dell’indagine è di esplorare ciò che è avvenuto nello studio, nel lavoro, nel modo di abitare, nella costruzione di una famiglia e nei progetti di vita in generale, oltre che le opinioni e gli stati d’animo, a distanza di più di un anno dall’inizio dell’emergenza Covid 19.
“Se rientri nella fascia di età di nostro interesse, ti chiediamo di dedicare un pò di tempo (circa 20 minuti) per compilare il questionario. Il tuo contributo sarà fondamentale per la nostra ricerca e resterà anonimo nel pieno rispetto della tua privacy. Per eventuali domande e curiosità, puoi scrivere all’indirizzo email: osservatoriogiovaniFII@gmail.com.”
Questo il messaggio inserito all’interno del post ufficiale apparso sui social per promuovere la ricerca.
Per chi fosse interessato a compilare il questionario, basta cliccare sul seguente link: https://it.surveymonkey.com/r/36BJ8LG
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Federico II, studentessa di Ingegneria navale è oro mondiale nella vela ILCA Under 21
Dalle aule di Ingegneria navale al gradino più alto del podio mondiale. Ginevra Caracciolo Di Brienza, studentessa dell’Università Federico II di Napoli e velista della Lega Navale, ha conquistato l’oro nel Campionato mondiale classe ILCA Under 21, imponendosi in una competizione combattuta fino alle ultime prove. Un risultato che unisce talento sportivo, disciplina e un percorso universitario portato avanti in parallelo, tanto da diventare simbolo concreto della doppia carriera tra studio e sport.
Il mondiale si è disputato a Lanzarote su dodici regate, in una flotta dal livello tecnico altissimo. Ginevra è riuscita a chiudere i conti con una prova d’anticipo, assicurandosi il titolo già alla penultima regata. Un finale vissuto con lucidità e consapevolezza, dopo giorni di tensione e concentrazione. “È stata una competizione difficilissima, il livello era molto alto – ha raccontato – ma quando ho saputo di aver vinto con una regata di anticipo, l’ultima me la sono goduta”.
La Federico II accoglie 24 studenti palestinesi: “Qui per costruire il futuro”
NAPOLI – Ventiquattro studenti palestinesi sono stati accolti dall’Università Federico II grazie al programma Iupals, l’iniziativa promossa dalla Crui che ha coinvolto 35 atenei italiani. Questa mattina il rettore Matteo Lorito, insieme alla prorettrice Angela Zampella, ha dato loro il benvenuto nella Sala del Consiglio, sottolineando il valore umano e accademico del progetto. «Siamo molto felici di avervi qui e di aver investito in questo programma grazie al quale oggi potete studiare a Napoli, e alla Federico II», ha detto Lorito. «Noi abbiamo rapporti consolidati da anni con università della Palestina e faremo del nostro meglio, pur sapendo che non tutto è perfetto, affinché possiate restare e realizzare le vostre aspirazioni».
Il gruppo è composto da undici studenti provenienti da Gaza, arrivati in Italia dopo un viaggio complesso che li ha portati prima in Giordania e poi nel nostro Paese con voli di Stato; gli altri studenti provengono da diverse località della Cisgiordania. Tutti sono ora regolarmente iscritti ai corsi di laurea magistrale in inglese dell’Ateneo. «I ragazzi avevano la possibilità di iscriversi a tutti i nostri corsi magistrali in lingua inglese, che sono 14, e ora frequentano regolarmente le lezioni», ha spiegato Gianluigi Mauriello, referente Federico II per il progetto Iupals. L’Ateneo aveva inizialmente previsto dieci borse, poi raddoppiate grazie a un finanziamento della Regione Campania che ha consentito di accogliere ventiquattro studenti.
REDAZIONE






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