Covid: leggero aumento dei casi e del tasso di positività in Italia.
I casi registrati in Italia, sono 11.807 rispetto ai 10.385 di ieri, con un numero di tamponi lievemente inferiore a quello di 24 ore fa: 324.640 contro 327.169, con un tasso di positivita’ che sale al 3,6% (ieri era 3,2%). E’ quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. Scende di poco il numero di morti nelle ultime 24 ore connessi con il coronavirus: sono 258 contro i 267 di ieri, per un totale di 122.263 dall’inizio della pandemia.
Cala ancora la pressione sulle strutture ospedaliere: i ricoveri ordinari sono 16.867, con un decremento di 653 unita’ rispetto a ieri; i pazienti in terapia intensiva sono 2.308 (-60), con 127 ingressi del giorno (-15). Le persone in isolamento domiciliare sono al momento 383.627, contro le 387.241 di ieri. Gli attualmente positivi sono 402.802 (-4.327); i dimessi e guariti sono 3.557.133 (+15.867). La regione con il maggior numero di nuovi positivi e’ oggi la Lombardia con +2.151, seguita dalla Campania con +1.503, dalla Sicilia con +1.202 e dal Lazio +1.007.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Covid, contagio stabile in Campania: e tanti guariti
Unpli mappa l’Italia invisibile: oltre 30mila beni nel censimento del patrimonio immateriale
C’è un’Italia che non si misura in monumenti o metri quadri, ma vive nei gesti quotidiani, nei riti tramandati, nelle lingue locali e nelle tradizioni custodite dalle comunità. È questa l’Italia che emerge dal primo Censimento del Patrimonio culturale immateriale, presentato alla Camera dei deputati, che ha già raccolto oltre trentamila elementi tra tradizioni, manifestazioni, prodotti locali e saperi antichi.
Il progetto, avviato nel 2023 e promosso dall’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia in collaborazione con Anci e con l’Istituto centrale per il Patrimonio immateriale, sotto la supervisione del ministero della Cultura, nasce con l’obiettivo di preservare e condividere un patrimonio fragile, destinato a scomparire se non viene raccontato e trasmesso. Un lavoro che si inserisce pienamente nello spirito della Convenzione Unesco del 2003 e che, per sua stessa natura, non potrà mai dirsi concluso.
Playoff Mondiali 2026, l’Italia attende il sorteggio: subito rischio Svezia per gli Azzurri
La corsa dell’Italia verso i Mondiali del 2026 entra nella sua fase più delicata. Con la conclusione dei gironi di qualificazione, il cammino verso Stati Uniti, Canada e Messico passa ora per i playoff, dove restano quattro posti ancora da assegnare. Domani a Zurigo verrà tracciato il percorso che gli Azzurri dovranno affrontare, una strada che si preannuncia tutt’altro che semplice.
La squadra guidata da Gattuso è stata inserita in prima fascia grazie al ranking FIFA, un vantaggio relativo che assicura solo un dato: la semifinale del 26 marzo si giocherà in Italia. L’avversaria, però, resta un’incognita pesante. Arriverà dalla quarta fascia, quella delle nazionali ripescate tramite la Nations League, e il ventaglio delle possibili contendenti non permette distrazioni. Tra Svezia, Irlanda del Nord, Macedonia del Nord e Romania il rischio di un incrocio complicato è reale, soprattutto con una Svezia desiderosa di riscatto e una Macedonia già capace in passato di rovinare i piani azzurri.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti