Partita spettacolare e ricca di gol al Diego Armando Maradona, che il Napoli sblocca dopo 19 minuti con il gol del capitano.
La squadra di Gattuso si ripete 3 minuti dopo con una super azione conclusa da un gol di Osimhen. Il Crotone però non ci sta e accorcia con il solito Simy approfittando di una dormita difensiva dei partenopei; Mertens su calcio di punizione allunga nuovamente con un gol spettacolare. Nella ripresa il Napoli si complica la vita da solo, permette al Crotone di accorciare con Simy e poi Maksimovic regala un pallone a Messias che sigla il momentaneo pareggio.
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE: Covid, ancora record di sintomatici in Campania: 757 e percentuale all’11.92%
A salvare i partenopei ci pensa il migliore in campo Di Lorenzo che con un tiro di sinistro sigla il definitivo 4-3. Emersi tanti problemi difensivi della squadra di Gattuso, che ha dimostrato ancora una volta di non riuscire a colmare l’assenza di Koulibaly. Restano comunque i 12 punti nelle ultime 4 e la sensazione che il Napoli possa raggiungere il quarto posto.
Gianmarco Amato
Napoli, McTominay resta in forte dubbio per l’Atalanta: sempre pronto Elmas a centrocampo
Schemi, analisi dell’avversario e preparazione tattica passano inevitabilmente in secondo piano: per il Napoli, ancora una volta, tutto ruota attorno all’infermeria. In vista della delicata trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, Antonio Conte è costretto a fare la conta, tra certezze ridotte al minimo e dubbi che pesano come macigni.
La prima certezza riguarda l’assenza prolungata di Rrahmani, fermato da una lesione al bicipite femorale che lo terrà fuori almeno due mesi. Al suo posto, nella difesa a tre, toccherà a Juan Jesus affiancare Buongiorno e Beukema. Proprio Buongiorno è chiamato a un salto di qualità netto: il reparto difensivo passa anche dalle sue spalle e dagli errori da archiviare, come quelli emersi contro il Genoa.
Serie A, le designazioni arbitrali: Manganiello per Lecce-Inter, Chiffi per Atalanta-Napoli
È un turno che promette tensione e spettacolo quello della 26ª giornata di Serie A, e le designazioni arbitrali fissano già alcuni punti fermi. A dirigere Lecce-Inter, in programma sabato alle 18, sarà Gianluca Manganiello, chiamato a gestire una sfida delicata in chiave alta classifica e salvezza. Con lui una squadra arbitrale completata dagli assistenti Rossi e Dei Giudici, dal quarto ufficiale Dionisi e dalla coppia Var composta da Paterna e Aureliano.
La giornata di sabato si aprirà alle 15 con Juventus-Como, affidata a Daniele Doveri, mentre in serata toccherà a Cagliari-Lazio, diretta da Antonio Rapuano. Il 26° turno prenderà ufficialmente il via venerdì sera con Sassuolo-Verona, match affidato a Livio Marinelli.
REDAZIONE






Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti