Per avvertire il peso della terza ondata sulla provincia di Caserta ormai non serve nemmeno affidarsi ai numeri pur impietosi.
Nella serata di ieri si vedevano e al pronto soccorso di via Tescione scene che sembravano ormai accantonate nella memoria. Ambulanze in fila all’ingresso dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano, con all’interno pazienti che dovevano essere visitati.
Non siamo ancora ai livelli di ottobre e novembre ma la rapida ascesa dei contagi fa ipotizzare che presto si potrebbe arrivare proprio a quel punto.
I reparti Covid tornano a riempirsi, ma l’allarme più forte riguarda l’età media che si sta abbassando notevolmente. La variante inglese colpisce duramente la provincia di Caserta e le stime dell’Asl non sono molto lontane da quelle della media nazionale.
Napoli, banditi e clienti asserragliati in banca al Vomero: malore tra gli ostaggi
Napoli– Una giornata che il quartiere Vomero non dimenticherà facilmente. Piazza Medaglie d’Oro si è trasformata ieri in un teatro di guerra urbana per…
Napoli, poster con uomini a torso nudo esposti in chiesa: scoppia la polemica tra i fedeli
Napoli - Un episodio inatteso ha scosso la comunità cattolica locale e acceso una polemica sul rispetto dei luoghi di culto. All’ingresso della chiesa…
Napoli, la scia luminosa nel cielo: erano frammenti di un razzo satellitare
Una lunga scia luminosa ha solcato il cielo poco prima dell’alba, attirando l’attenzione di centinaia di persone tra Campania e Puglia. Il fenomeno, visibile…
Arresto del boss Mazzarella in Costiera Amalfitana: il comandante dei Carabinieri «Fiero di voi»«
Napoli — È arrivato nella notte, senza opporre resistenza, l’arresto di Roberto Mazzarella, 48 anni, ritenuto l’attuale capo dell’omonimo clan camorristico egemone a Napoli…
Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti