Gli incontri si sono tenuti la settimana scorsa a Massa Lubrense rispettando le norme anticovid. Dopo Pasqua, dissuasori per ridurre le pericolose interazioni tra delfini e attrezzi da pesca


foto archivio
Gli incontri si sono tenuti la settimana scorsa a Massa Lubrense rispettando le norme anticovid. Dopo Pasqua, dissuasori per ridurre le pericolose interazioni tra delfini e attrezzi da pesca. A fine Aprile, iniziativa internazionale di Citizen Science con City Nature Challenge.
Pescatori, associazioni ambientaliste e subacquee, guide turistiche ambientali, diving. L’ Area Marina Protetta Punta Campanella ha incontrato la settimana scorsa molti protagonisti delle diverse attività che si svolgono in zona. Un’apertura al territorio, un momento di incontro per parlare di due progetti in particolare: LifeDelfi e Citizen Science.
Gli incontri si sono svolti il 5 e 6 marzo scorsi nella sala conferenze del Parco, rispettando tutte le norme anticovid.
Con i pescatori autorizzati ad esercitare nell’area marina protetta sono stati definiti gli ultimi dettagli per LifeDelfi, il progetto cofinanziato dalla Commissione europea, coordinato dal CNR-Irbim, che vede la partecipazione, tra i partner, del Parco Marino della costiera, insieme a Legambiente, Università di Padova e Siena, altre 3 aree marine protette e associazioni nazionali e internazionali. Dopo Pasqua, dissuasori di ultima generazione saranno installati sugli attrezzi da pesca. Serviranno a tenere i delfini lontani dalle reti e dai pericoli conseguenti. I pescatori della zona hanno mostrato grande interesse per quest’iniziativa e sono pronti a collaborare per la buona riuscita del progetto.
Alle associazioni, alle guide e ai diving, invece, è stata presentata un’iniziativa internazionale di Citizen Science ( il cittadino ‘scienziato’ che diventa protagonista per la scienza). City Nature Challenge, questo è il nome dell’evento che si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio in tutto il mondo. Migliaia di cittadini in tutto il pianeta censiranno, attraverso fotografie, specie selvatiche animali e vegetali. L’iniziativa vuole favorire la presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica dell’elevato grado di biodiversità presente in una determinata zona.
L’ Amp Punta Campanella coordinerà l’evento per tutti i 6 comuni del Parco. Le specie da fotografare saranno sia quelle marine che quelle terrestri. Chi invierà più avvistamenti alla App Natusfera, riceverà un premio dell’Area Marina Protetta.
Chi volesse partecipare può inviare una mail a subacquea@puntacampanella.org o un messaggio alle due pagine facebook del Parco: Area Marina Protetta Punta Campanella e Citizen Science Punta Campanella.
Nel concorso 10elotto di stasera sono stati estratti i seguenti numeri 1 - 4 -… Leggi tutto
Ecco le estrazioni del lotto di oggi 1 agosto 2026 Bari 46 - 54 -… Leggi tutto
La Polizia di Stato ha fermato un uomo sorpreso a rubare un bracciale d’oro in… Leggi tutto
Ancora un duro colpo ai traffici clandestini all'interno del carcere di Poggioreale. Nei giorni scorsi… Leggi tutto
La Questura di Napoli ha rafforzato i servizi di controllo nei Quartieri Spagnoli, con un… Leggi tutto
Nella serata di ieri il quartiere Vomero è stato teatro di un’operazione congiunta tra Polizia… Leggi tutto